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Comunali, a Palermo FdI lancia Varchi: “puntiamo su unità della coalizione”. E sulla posizione di Musumeci alle Regionali…

carolina varchi candidato sindaco palermo

“Il nostro auspicio è di vincere le elezioni con una maggioranza ampia che dia a Palermo una Amministrazione stabile”, ha affermato il candidato sindaco Carolina Varchi in un incontro coi giornalisti insieme con il responsabile organizzativo dei meloniani Giovanni Donzelli

“Noi siamo in campo già da diversi mesi e abbiamo fatto la nostra proposta alla coalizione: per noi tenerla unita significa dare ai palermitani un senso di responsabilità per garantire la governabilità di una amministrazione comunale che ha bisogno di fare molto. Siamo in campo come proposta al centrodestra, aspettiamo di sentire anche gli altri”. Così Carolina Varchi, deputato nazionale di Fratelli d’Italia e candidato sindaco di Palermo incontrando i giornalisti insieme con il responsabile organizzativo dei meloniani Giovanni Donzelli.

Il centrodestra nel sentimento dei palermitani è certamente maggioritario e lo confermano tutti i sondaggi, anche quelli non commissionati da noi – ha aggiunto – . Il nostro intendimento è quello di mantenere unita la coalizione: non accetteremo veti né imposizioni, siamo in campo con umiltà e con i nostri progetti ma ci vuole la collaborazione di tutti per trovare una soluzione unitaria. Il nostro auspicio – ha concluso Varchi – è di vincere le elezioni con una maggioranza ampia che dia a Palermo una Amministrazione stabile”.

“Fratelli d’Italia, che è il primo partito della coalizione, ha fatto una proposta, che è quella di Carolina Varchi, e siamo compatti: gli altri sono un po’ divisi e con proposte per il momento più deboli e meno chiare. Non vedo perché si debba chiedere a noi il passo indietro”. Lo ha detto il responsabile organizzativo di FdI, Giovanni Donzelli. Un accenno poi alle elezioni regionali in Sicilia del prossimo autunno: “al momento non c’è un nome nostro che non sia quello di Musumeci. In tutta Italia è sempre valsa la regola della conferma dell’uscente: se Musumeci ha ben governato e se tutti i partiti che lo sostengono sono gli stessi che vogliono ripresentarsi insieme, e nel frattempo non sono usciti dalla giunta o dalla maggioranza, e se lui è disponibile a ricandidarsi non avrebbe senso cambiarlo perché vorrebbe dire che non si è governato bene”. “Noi siamo convinti che insieme si sia governato bene e che mettere in discussione Musumeci significherebbe mettere in discussione il lavoro svolto – continua – . Se non fossimo convinti di quanto svolto dal governo regionale non ne faremmo parte con l’assessore Manlio Messina”.

“Noi non abbiamo intenzione di fare grandi scambi. Devo capire il concetto per cui se FdI prende Palermo non può confermare Musumeci. Non mi sembra che questa regola valga a Milano, dove la Lega ha avuto la candidatura a sindaco e ha tutta l’intenzione di indicare il prossimo presidente della Regione. Noi vogliamo vincere e governare bene, se altri vogliono indebolire FdI è un problema loro e non nostro”. Ha concluso Donzelli rispondendo a una domanda sugli equilibri interni al centrodestra in chiave Amministrative a Palermo e Regionali.