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Guerra Ucraina, l’allarme di Calenda: “la Nato fermi la Polonia, si rischia escalation conflitto con Russia”

Carlo Calenda a Reggio Calabria Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

“Un’iniziativa come quella richiesta dal Vicepresidente della Polonia porterebbe alla guerra”, afferma Calenda: la situazione

“Da giorni sostengo che la principale causa di un’escalation del conflitto si trova nei rapporti tra Polonia e Russia. Un’iniziativa come quella richiesta dal Vicepresidente della Polonia porterebbe alla guerra. UE e NATO devono frenare iniziative polacche”. E’ quanto afferma in un post pubblicato sui social Carlo Calenda. Il leader di Azione si riferisce alla richiesta della Polonia avanzata alla Nato, ovvero di avviare “una missione di pace con forze armate”, per aiutare l’Ucraina. E’ stato proposto dal vicepremier polacco Kaczynski nei colloqui di ieri a Kiev.

“La Polonia ha storicamente un rapporto di odio con la Russia che l’ha invasa più volte. Già nel 2014 la spinta dei polacchi per accelerare l’accordo con Ucraina era fortissima e indifferente alle reazioni Russe. Su questo tema sono del tutto irrazionali. Occorre tenerli a freno”, ha concluso Calenda preoccupato dalla possibilità che il conseguente intervento della Polonia, in quanto Paese facente parte della Nato, possa scatenare un conflitto mondiale.