fbpx

Villa San Giovanni, Pnrr opportunità da non perdere. Cinque ex Sindaci creano un “laboratorio” di idee: “città torni ad avere ruolo importante nell’area dello Stretto” [FOTO E VIDEO INTERVISTE]

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
/

La conferenza stampa di Giancarlo Melito, Totò Calabrò, Mimmo Aragona, Rocco Cassone e Rocco La Valle, che tornano in campo per offrire il proprio contributo affinché Villa San Giovanni possa ritrovare l’aspetto culturale, trasportistico, economico, sociale e tornare ad avere un ruolo importante nell’area dello Stretto di Messina e Reggio Calabria

Cinque sindaci che hanno avuto l’onore e il privilegio di servire ed amministrare la città di Villa San Giovanni, cinque storie che convergono per il bene comune in un momento storico delicato e di fronte ad un’occasione importante come il Pnrr“Chi, come noi, ha svolto questo ruolo, chi ha dedicato ogni giorno della legislatura che lo ha visto protagonista, pur con tutti i limiti umani e politici, alle ansie, ai problemi ed alle speranze di questa Città, non può rimanere spettatore inerte quando constata che questa Città è in difficoltà. E che sia in difficoltà è sotto gli occhi di tutti: lo sente la gente comune e lo avverte l’operatore economico; c’è disagio nel mondo delle professioni, tra i giovani, nel mondo generoso del volontariato ma, soprattutto, nel mondo di chi ha bisogno e lotta ogni giorno per difendere la propria dignità”, hanno spiegato gli ex sindaci Giancarlo Melito, Totò Calabrò, Mimmo Aragona, Rocco Cassone e Rocco La Valle.

“Dobbiamo parlare con i giovani perché loro rappresentano il futuro, perché Villa ha bisogno di riappacificarsi con se stessa, solo uniti si può uscire dalle difficoltà e rivedere quella città che è stato importante per l’area dello Stretto”, ha spiegato ai nostri microfoni Rocco La Valle, che poi ha sottolineato l’importanza dei fondi del Pnrr: “sappiamo che entro il 2030 costringerà le Nazioni a diminuire il traffico gommato a favore di quello ferroviario. I nuovi cambiamenti non sono stati adattati a questo. Il progetto su cui stiamo lavorando ha una visione che non si ferma a Villa San Giovanni. Sappiamo che questa città ha un ruolo strategico nello Stretto di Messina, quindi bisogna tornare a fare sistema con gli enti vicini, al fine di creare un polo logistico utile anche per la città Metropolitana di Reggio Calabria.

Villa San Giovanni, l’ex sindaco La Valle: “creare un polo logistico da cui possa trarre vantaggi l’area dello Stretto” [VIDEO]

A Dicembre i cinque sindaci si erano presentati con un documento intitolato: “Dialogo aperto, un laboratorio di Idee per Villa San Giovanni”. È stato un appello alle migliori energie della Città con parole chiave: dialogo, disponibilità, condivisione ed inclusione, solidarietà, orgoglio. Sono state quindi pensate una serie di azioni perché alcuni temi vitali siano posti all’attenzione di tutti e di altri livelli istituzionali. Villa è “baricentrica” nello Stretto di Messina, lo è nel variegato e grande territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. L’associazione dei Sindaci dell’Area dello Stretto (di cui Villa è stata convinto motore propulsore) è il territorio in cui la Città si muove e da cui non può e non vuole prescindere nell’immaginare il suo futuro. La Città Metropolitana è l’istituzione “di prossimità” con cui interloquire in maniera serrata per proporre una visione complessiva che sia sistema. L’obiettivo prefissato con la conferenza stampa di oggi è quindi valorizzare le infrastrutture esistenti e completare quelle già finanziate e, al contempo, modernizzarle esaltandone le potenzialità per avere un polo logistico dell’Area dello Stretto capace di creare lavoro e sviluppo.

“E’ un lavoro istruttorio per cercare di creare la rinascita della nostra città, affinché Villa San Giovanni torna a rivestire un ruolo importante. E’ un progetto inclusivo, ricco di contenuti, per provare a superare difficoltà anche sul piano politico. Serve un comitato che possa avere obiettivi comuni e riunisca tutte le forze giovani operanti nella nostra città, altrimenti difficilmente si uscirà da questa situazione. Gli interventi devono riguardare l’aspetto culturale, trasportistico, economico, sociale. Oggi c’è un’occasione come il Pnrr che non si ripeterà mai più, bisogna creare un laboratorio politico che comprenda tutte le forze della nostra città. Noi siamo pronti e non abbiamo la pretesa di avere un ruolo da protagonista, ma sappiamo di poter aiutare con la nostra esperienza amministrativa. Chiunque può aderire e siamo aperti al dialogo con associazioni e singoli cittadini”, ha spiegato l’ex sindaco Rocco Cassone ai nostri microfoni. Il Comitato prenderà il nome di LabV22, un acronimo creato dall’architetto Salvatore Ciccone che rende bene l’idea del progetto su cui ci sarà tanto da lavorare.

Villa San Giovanni, l’ex sindaco Cassone: “aperti a confronto con associazioni e cittadini per il bene della città” [VIDEO]