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Messina, la proposta dell’Ordine degli Architetti: “una spiaggia dalla rada di San Francesco fino alla zona del MuMe”

L’Ordine degli Architetti di Messina e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto si incontrano per dialogare sul fronte a mare

L’Ordine degli Architetti della Provincia di Messina ha incontrato l’Ing. Mario Mega a sostegno dell’iniziativa dell’Autorità Portuale dello Stretto per il recupero di un primo tratto di waterfront ossia dalla foce del torrente Boccetta a quella del torrente Annunziata. Il Presidente arch. Pino Falzea ha sottolineato che, per “l’Ordine, il tema e la zona interessata sono di interesse vitale per il nostro futuro, in quanto consentirebbe alla città di riappropriarsi finalmente del rapporto con il mare e nel centro cittadino ma al contempo, si è chiaramente preoccupati che il processo avviato sia davvero frutto di un dialogo con tutti gli stakeholders tra i quali l’Ordine degli Architetti, che ritiene aver titolo per rappresentare una parte attiva del processo di trasformazione di una parte del nostro territorio estremamente nevralgica”. Durante la discussione l’Ordine ha proposto “una spiaggia urbana dall’attuale rada di San Francesco fino alla zona del MuMe”. Inoltre, si è convenuto sull’utilità della stessa per i cittadini ma anche per gli obiettivi di attrazione turistica-culturale di Messina. Il Vice Presidente dell’Ordine con delega alla rigenerazione urbana e waterfront, arch. Clara Stella Vicari Aversa, ha sottolineato “il valore strategico della spiaggia urbana in tale porzione di territorio e auspicato che i (ovviamente utili) porticcioli turistici si collochino non nell’attuale rada San Francesco ma a sud di essa, alla foce del torrente Giostra o a nord, nell’area subito a nord del torrente Annunziata. Un ritorno alle origini di “mare per i bagni in città” anche della porzione oggi occupata degli approdi rimarginerebbe una delle ferite provocate a Messina da decenni di scelte miopi per il territorio”.