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Messina, il Sindaco occupa lo Stretto: “dormirò al porto finché il Governo non modifica la norma, nessun problema se ci fosse il Ponte sullo Stretto”

sindaco de luca blocca stretto di messina

La nota del Sindaco Cateno De Luca, Super Green pass e continuità territoriale: “nessuna risposta dal Governo: stamattina alle ore il Sindaco De Luca alla Rada San Francesco per il blocco dei collegamenti dello Stretto di Messina”

Il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, non avendo ricevuto risposta da parte del Governo Draghi in merito alla richiesta di una proroga dell’obbligo del Super Green Pass sui trasporti, ritenuta necessaria e indispensabile al fine di garantire il principio della continuità territoriale, come annunciato nei giorni scorsi, intorno alle ore 10, sarà alla Rada San Francesco per bloccare i collegamenti tra Sicilia e Calabria. In realtà, ha spiegato in un secondo momento il primo cittadino, non fermerà i traghetti o gli aliscafi, ma occuperà la zona del Porto con una tenda e vi resterà finché non avrà una chiamata dall’esecutivo nazionale. Alla protesta del Sindaco, si sono uniti l’Assessore all’Emergenza Covid Dafne Musolino; il deputato regionale on. Danilo Lo Giudice; i Consiglieri comunali Serena Giannetto, Francesco Cipolla e Alessandro De Leo; e il Vicecomandante vicario Giovanni Giardina.

“Serve una norma transitoria, che tenga conto anche della tempistica dei protocolli sanitari tra il primo vaccino e il richiamo, e il completamento con il terzo vaccino. Un provvedimento che restituisca ai siciliani la dignità dello status di cittadini italiani della quale sono stati privati per effetto di una disposizione che viola la continuità territoriale e che ci relega allo status di isolani e isolati”, tuona ancora una volta il Sindaco De Luca. “Abbiamo inviato tre note al Governo, nessuno si è fatto sentire, io adesso mi farò piazzare una tenda e vediamo se c’è un c***o di Stato che risponde. Poi mi criticano per i miei modi poco istituzionali, ma noi abbiamo fatto tutto quello che da amministrazione potevamo fare, io mi sento calpestato da siciliano e sono finito per essere strumentalizzato da chi è contro il vaccino. Io sono a favore dell’obbligo vaccinale, ma questo obbligo surrettizio non lo condivido perché viola altri principi”, prosegue De Luca.

“Se ci fosse il Ponte sullo Stretto di Messina, non ci sarebbe alcun problema. Se sono sulla Penisola, parto da Villa San Giovanni e arrivo a Milano, ma se sono in Sicilia devo restare in Sicilia, se abito a Reggio Calabria non posso andare a Messina. Se lo Stato non concede una deroga, come fatto per le Isole minori, sbaglia. Dal presidente Musumeci, tranne che una nota, non ho sentito altro. Avrebbe dovuto mettere in evidenza il problema in maniera più concreta, avrebbe dovuto farsi rispettarsi per il ruolo che ha, altrimenti che ci sta a fare?”, conclude il Sindaco.

Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato regionale Danilo Lo Giudice: “vige una disparità di trattamento rispetto al resto d’Italia. Qui non si consente ai cittadini di poter circolare liberamente su tutto il territorio nazionale, per come avviene in altre regioni. Sono qui per chiedere, insieme al Sindaco De Luca, una interlocuzione istituzionale. Se si passa a forme di proteste è perché qualcuno è sordo rispetto alle esigenze della gente. Hanno fatto un provvedimento correttivo per le isole minori ed è assurdo che non sia stato fatto lo stesso anche per la Sicilia. Speriamo che un faro acceso possa consentire a qualcuno di fare una sana riflessione ci preoccupa l’assenza del Presidente della Regione perché è un tema che riguarda non solo Messina ma anche tutta la Sicilia”, ha concluso il deputato del Gruppo misto all’Ars Lo Giudice. Intanto il Sindaco come annunciato, continua pacificamente a sostare alla Rada San Francesco in attesa di risposte concrete.

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