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Sicilia, Musumeci smentisce voci su possibili dimissioni: “chiacchiere da bar”. E sulla ricandidatura alle Regionali…

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In un primo momento era circolata la notizia che il presidente Musumeci volesse azzerare la giunta dopo il voto all’Ars dei tre delegati ‘grandi elettori’ per l’elezione del presidente della Repubblica

“Guardare alle Politiche? Ma no. Alla mia età e con la mia storia non c’è più tempo per disegnare carriere romane. Io resto qui a servire la mia Isola, spesso devastata e stuprata in questi settant’anni da una governabilità di facciata, che ha fatto scivolare la nostra Regione in coda a tutte le classifiche”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una intervista al Giornale di Sicilia, rispondendo a una domanda sulla sua possibile mancata ricandidatura a Palazzo d’Orleans e all’eventuale orientamento verso le elezioni per il nuovo Parlamento nazionale. “Il mio rapporto con la coalizione è assolutamente sereno – assicura Musumeci – . Ho già convocato una giunta per la prossima settimana per deliberare nuove iniziative. È normale, fisiologico che in vista di una scadenza elettorale ci sia un dibattito più animato tra i partiti”. E alla domanda sui rapporti spesso tesi con il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, il governatore risponde: “c’è una vivace dialettica. Forse un po’ più riservata, da parte mia. Ma siamo stati ‘condannati’ a convivere ed a provare a trovare sempre le ragioni che uniscono”.

“Nessuna rabbia ma solo tanta amarezza. È stata un’offesa all’istituzione, non uno sgarbo a chi la rappresenta. Lo sgarbo ci sta nelle dinamiche d’aula, ma va fatto semmai su un atto politico del governo, non sulla delega per il Quirinale. Quanto alle dimissioni, sono solo chiacchiere da caffè. Solo un matto o uno screanzato potrebbe pensare di abbandonare la nave a mare aperto, in balia dei marosi, in piena pandemia”, afferma ancora Musumeci ritornando su quanto accaduto all’Ars per il voto sui delegati che dovranno esprimere il nuovo Capo dello Stato. “Io ho sottoscritto un ideale patto d’onore con i siciliani: mi hanno votato per essere governati e continuerò a farlo fino all’ultimo giorno, con entusiasmo e impegno”, aggiunge.