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Reggio Calabria, presentato il bilancio operativo del 2021 della polizia locale. Zucco: “il mio cruccio sono i parcheggi, orgoglioso del premio sulla gestione dell’emergenza Covid” [FOTO e INTERVISTE]

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Reggio Calabria, Zucco: “l’attività di Polizia giudiziaria, sviluppata dall’apposito ufficio e dalle altre specialità del Corpo, ha fatto registrare numeri imponenti. Sei arresti, 246 notizie di reato per un totale di 287 persone denunciate”

Oggi pomeriggio nei locali del Comando “Macheda-Marino” del Viale Aldo Moro a Reggio Calabria, il Comandante della Polizia locale, Salvatore Zucco e l’assessore Giuggi Palmenta, hanno presentato il bilancio operativo svolto nel 2021 dal corpo di polizia. Un’attività, secondo la delegata della giunta comunale, che “ha messo in luce il grande lavoro portato a compimento dagli uomini e dalle donne che ricoprono un ruolo fondamentale e particolarmente delicato in città”. Per il comandante Salvatore Zucco, “nonostante una pianta organica fortemente ridotta, il 2021 ha fatto registrare un bilancio estremamente positivo in ogni settore che vede impegnati gli agenti della municipale”. Dalle attività di strada a quelle di indagine, dalla dotazione tecnologica fino al basso numero di contenziosi registrati dalle contestazioni dei verbali comminati, qualsiasi segmento della corposa attività del corpo di polizia locale “evidenzia elementi di crescita umana e professionale che fanno ben sperare per il prosieguo del nostro lavoro”. Per Zucco “è stato un orgoglio aver ricevuto il premio per la gestione dell’emergenza Covid”, poi ammette che “i parcheggi sono il nostro cruccio anche se gli automobilisti di solito non sono particolarmente indisciplinati”.

Reggio Calabria: il rendiconto integrale del Comandante Zucco

Il Comandante della Polizia locale di Reggio Calabria, Salvatore Zucco, traccia in maniera esaustiva il bilancio operativo 2021:

Il 2021 è stato un anno complesso, particolare, denso di accadimenti che hanno scandito e a volte anche scalfito il morale degli operatori, che hanno resistito sul campo, con e per l’orgoglio di portare questa divisa blu, più o meno adornata, con la consapevolezza di essere fedeli servitori del bene comune. Di essere indispensabili, anche se sempre numericamente di meno, ad una collettività che non può fare a meno della prima forza di prossimità della città. La polizia locale o municipale, o per dirla come i più longevi…le guardie. In occasione della imminente ricorrenza di San Sebastiano, patrono dei Vigili Urbani d’Italia, soldato e martire di Roma, il Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria, intende partecipare alla cittadinanza tutta i risultati operativi conseguiti nell’anno appena trascorso. Lo fa con la piena consapevolezza che occorre sempre essere all’altezza delle nuove sfide del territorio. Che occorre essere capaci di reagire, anche alle vicissitudini che possono potenzialmente minare la fiducia nell’istituzione. Reagire coi i fatti, e non con sterili e vacue elucubrazioni verbali che nulla tolgono e nulla aggiungono al concreto impegno per la collettività che ogni componente il Corpo deve, ancor prima che al datore di lavoro, a sé stesso ed alla propria dignità umana e professionale. Umiltà e servizio devono accompagnare questo percorso di costante crescita e di consapevolezza. Mi piace ricordare, prima della carrellata statistica, come a Novembre u.s. al Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria sia stato conferito, in occasione dell’Assemblea annuale delPA.N.C.I., celebratasi a Parma, il premio di sicurezza urbana per l’attività svolta nel 2020 in materia di contrasto ed assistenza alla popolazione durante il lockdown. Premio ritirato fisicamente dal sottoscritto e dal responsabile del nucleo piloti A.P.R. (droni) del Corpo, ma che ovviamente è appannaggio di ogni singolo operatore presente in prima linea durante quei mesi bui.

Il bilancio operativo del 2021 da conto proprio dell’impegno costante profuso in h 24 per 365 giorni all’anno, dalle donne e dagli uomini del Comando, nonostante le criticità della persistente pandemia, e di un organico sempre più asfittico, al limite della sopravvivenza, con saldo negativo rispetto al 2020 di -8 unità di polizia (136 unità di polizia e 14 amministrativi/tecnici). Il rapporto dotazionale previsto dalla Legge Regionale Calabria sulla polizia locale è di un operatore ogni 500 abitanti. Reggio Calabria al 31.12.2021 contabilizza un rapporto pari a 1/1279 ab. con una scopertura della dotaziopne, per il personale a tempo indeterminato, di circa il 67%. I Comuni sede di città metropolitana italiani, in media si attestano su un operatore ogni 650 abitanti, con comuni in grave carenza che annoverano al massimo un addetto ogni 870 abitanti. Sono stati altresì 51 gli operatori a tempo determinato utilizzati per tre mesi cadauno con una media di impiego mensile di 12,75 unità; a loro la gratitudine del Corpo, per aver contribuito fattivamente agli straordinari obiettivi raggiunti. Registriamo nel 2021, nonostante quanto in premessa, una crescita esponenziale di numerose attività operative. Aumentano purtroppo, dopo l’anno del lockdown, gli incidenti stradali che a fronte dei 627 del 2020 tornano a sfondare quota 800; 839 per la precisione comunque in calo rispetto agli 891 del 2019. Tre le vittime come lo scorso anno in netta diminuzione rispetto al 2019 quando erano state 8. Il 15 % dei conducenti dei 284 sinistri con lesioni è risultato in stato di alterazione da ebbrezza alcolica o da sostanze psicotrope. Sul campo della vigilanza stradale, prima vocazione della Polizia Locale per storia e per normativa, si registra un ulteriore aumento delle sanzioni al codice della strada che passano da 61.734 a 73.852. con un incremento pari a circa il 16% sul 2020. I documenti per la circolazione ritirati sono in totale sono 236 dei quali patenti 162 patenti e 74 carte di circolazione Quasi 250 i sequestri amministravi di veicoli. L’introito di cassa complessivo da sanzioni al Codice della Strada è stato di € 3.234.345,00, in aumento rispetto allo scorso anno di oltre 700.000 euro.

II servizio di polizia stradale si è reso anche parte attiva anche nell’attività investigativa, implementando diverse attività di polizia giudiziaria; per tutte le dieci persone denunciate per incidenti falsi e per tesserini disabili falsificati. Di particolare rilevanza i servizi massivi notturni, con controlli anti alcol ed antidroga, che hanno consentito di attenzionare con precursori etilometrici e con drug-test 1232 conducenti accertando complessivamente 47 infrazioni per guida in stato di ebbrezza e 9 per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Il servizio di polizia stradale ha impattato in maniera professionale e sicura le modifiche radicali della viabilità cittadina in occasione dell’istituzione dell’isola pedonale sul Corso Matteotti e il conseguente doppio senso di circolazione sul lungomare Falcomatà, garantendo un presidio pressoché fisso sulle predette aree in regime di h 24 al fine di agevolare la fluidità del traffico veicolare. Le aliquote dei servizi operativi hanno svolto numerosissime attività , con outpouts di produttività altrettanto performanti. In particolare l’attività di Polizia giudiziaria, sviluppata dall’apposito ufficio e dalle altre specialità del Corpo, ha fatto registrare numeri imponenti. Sei arresti, 246 notizie di reato per un totale di 287 persone denunciate (in netto aumento rispetto allo scorso anno atteso che nel 2020 113 notizie di reato avevano riguardato le violazioni in materia di mobilità durante il locksdown). Una lotta senza quartiere ai reati di occupazione abusiva di immobile. Mi è particolarmente gradito altresì rammentare solo a titolo esemplificativo l’attività di indagine che nel marzo scorso ha consentito di dare un volto ed un nome ai soggetti minorenni che hanno distrutto la stele dedicata al compianto giovane cestista Massimo Mazzetto; attività che ha dato il via ad ulteriore indagine che ha portato alla deferimento di sei minori per stalking, violenza privata e lesioni a carico di due coetanei. La vigilanza edilizia e quella ecologica hanno trovato anch’esse nuova verve con numeri molto importanti, anche grazie alla preziosa attività prestata dall’aliquota distaccata presso la sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica, . Si annoverano infatti 73 deleghe di indagine espletate per l’A.G., oltre 200 sopralluoghi e 19 notizie di reato.

L’ufficio ambiente e polizia informativa si sono prodigati in maniera egregia, accertando numerosi abbandoni di rifiuti contra legem, svolgendo un’ attività incessante che ha consentito di individuare quattro discariche abusive (anche con l’ausilio del drone), elevare 137 infrazioni di natura amministrativa, di trasmettere all’autorità giudiziaria circa 61 notizie di reato per un totale di 84 persone denunciate per vari reati di natura ambientale ed occupazione di immobili abusivi. Oltre 250 i veicoli abbandonati rimossi. L’attività di polizia amministrativa e commerciale, pur ridimensionata numericamente, attraverso periodiche verifiche e controlli delle attività commerciali itineranti e fisse ha prodotto numeri di valore assoluto. Per tutti, i 379 verbali amministrativi, con in totale oltre 30.000 pezzi di merce sequestrata o rinvenuta ( 73 i sequestri amministrativi), per mancata certificazione di marcatura europea, falsificazione di marchi, mancanza di indicazioni in lingua italiana, e circa 27 quintali di derrate alimentari sequestrate. Importante il presidio anche fisico del territorio dei comandi di zona, punti di riferimento imprescindibili dell’utenza periferica. Fondamentale ed insostituibile l’impegno degli uffici interni, che si sono sobbarcarti il carico ulteriore di lavoro derivante dal l’aumentata attività esterna ed hanno fattivamente contribuito all’espletamento delle numerosissime incombenze amministrative, garantendo una interfaccia continua con l’utenza. Si annoverano tra le altre attività: La produzione di 462 determinazioni, 8 proposte di deliberazioni di giunta comunale e 12 per il Consiglio,, il completamento dell’iter per il conferimento delle posizioni organizzative, l’indizione e l’espletamento in poco più di 4 mesi della selezione per operatori a tempo determinato con circa 1600 partecipanti danno conto di elevati regimi produttivi quali-quantitativi affatto scontati. Un grazie sentito anche agli operatori polifunzionali in forza al comando che si adoperano costantemente per tenere in efficienza la struttura, ed agli operatori della HERMES in servizio in viale A.Moro, considerati ormai parte integrante della famiglia della polizia municipale, se vogliamo, vigili ad honorem.

Assolutamente fisiologica la percentuale del contenzioso al codice della strada, attestatisi a circa l’l,30 % degli atti sanzionatoli emessi. Segno evidente della perfetta conformità formale e sostanziale alla normativa vigente degli atti contravvenzionali emessi. Non trascurabile l’impegno per l’esecuzione di ben 144 trattamenti sanitari obbligatori,, e l’accertamento di circa 2000 movimenti migratori della popolazione. L’ufficio tecnico del traffico, il cui organico risulta assolutamente inadeguato alle reali esigenze dell’utenza, avendo perso negli ultimi due anni tre figure tecniche (un direttivo e due istruttori) ha redatto 542 ordinanze di modifica della circolazione stradale, 92 pareri per occupazione del suolo pubblico, 95 autorizzazioni per stalli per persone diversamente abili, ed è stato il continuo e costante punto di riferimento in occasione della modifica della circolazione veicolare estiva che ha interessato il lungomare Falcomatà ed il Corso Matteotti con l’istruzione di oltre 140 pratiche di permessi temporanei per ZTL ed il rilascio di 110 autorizzazioni al transito.
La Sala Operativa, quotidianamente impegnata nel coordinamento degli interventi sul territorio e nella gestione del sistema di videosorveglianza, costituisce il cuore pulsante del Corpo; ha coordinato egregiamente gli innumerevoli interventi richiesti dai cittadini, per la precisione 15778 dei quali appena il 10% per viabilità; segno tangibile della poliedricità dell’impegno della Polizia Locale. Fondamentali anche le prestazioni del servizio di Protezione Civile, articolazione del settore di vigilanza, che ha garantito il complesso flusso informativo delle allerte meteo, dei pericoli di incendio, ed ha contribuito, attraverso l’attivazione del C.O.C., a gestire le criticità connesse agli eventi pandemici e si è sobbarcata l’onere di gestire, unitamente alle altre componenti interessate, 8 sbarchi di migranti. E’ doveroso e particolarmente gradito ringraziare le altre forze di Polizia operanti sul territorio, con le quali si è sviluppata una importante azione sinergica, cristallizzata nel piano di controllo coordinato del territorio, e consolidata attraverso innumerevoli servizi interforze; azione sinergica che non può che far bene alla città ed alla crescita professionale del Corpo di Polizia Locale di Reggio Calabria. Analoghi sentimenti di gratitudine e di profonda stima per l’autorità giudiziaria giudicante e requirente ed alla Prefettura di Reggio Calabria. Autorevolissime e preziosissime compagini istituzionali che hanno guidato i passi del Corpo nei rispettivi campi di azione. Un pensiero ed un sentito ringraziamento è dovuto agli ausiliari del traffico, tutori delle arterie cittadine principali che costituiscono il salotto della città, che con la loro incessante opera contribuiscono a garantire la sostenibilità e la vivibilità del centro cittadino. In un contesto non sempre di semplice gestione.

Nell’anno 2021 si è compiutamente realizzata, nonostante tutto, una considerevole porzione degli interventi previsti. Sia in termini di acquisizione di strumentazione (4 motocicli, 5 rilevatori di microchip per cani, l’acquisizione di due nuove auto ibride e quattro biciclette a pedalata assistita in corso di fornitura, 40 personal computer di nuova generazione), nonché un nuovo riassetto e standardizzazione dei procedimenti amministrativi. Mi è gradito altresì rammentare i momenti nei quali il Corpo si è cimentato in sfide importanti interloquendo ed interagendo con le città Metropolitane del Sud, attraverso il progetto Contra- Falsum che ha portato un manipolo di ufficiali ed operatori ad un proficuo scambio di esperienze professionali extraterritoriali a Napoli e Bari e viceversa. I momenti formativi, con vari e qualificati corsi, cui ha partecipato oltre il 50% del personale. La qualificazione presso la Scuola Superiore di Polizia del Ministero dell’Interno, di un Ufficiale del Corpo. Un pensiero affettuoso infine ai colleghi che in quest’anno hanno ultimato il percorso lavorativo; a loro il ringraziamento e la gratitudine per aver dedicato una parte importante della propria vita alla polizia municipale L’anno 2022 proseguirà sulla medesima direttrice (prevista, dopo un iter di gara molto travagliato, la fornitura della nuova centrale operativa, il gabinetto di foto segnalamento, i varchi elettronici sul Corso Garibaldi, ecc. ), oltre che con l’implementazione di numerose attività formative per i componenti del Corpo e l’ampliamento del parco auto con veicoli elettrici. Attendiamo impazienti, come l’anno scorso, anche una nuova, ormai includibile stagione di acquisizione di personale a tempo indeterminato, e confidiamo comunque nell’assunzione, seppur a tempo determinato per mesi tre, di circa 40 operatori il cui impiego è previsto nell’approvato progetto per il rafforzamento della sicurezza urbana del Ministero dell’Intemo per le annualità 2021/2023. Questi dati, seppur significativi, non rendono però completamente conto del proficuo ed incessante impegno del personale tutto; impegno fisico e psicologico, di Ufficiali, assistenti ed agenti, al quale si intende porgere senza riserva l’incondizionato grazie da parte del Dirigente. Il Corpo di Polizia Locale, e per esso il suo dirigente, intende rifuggire da facili autocelebrazioni, nella diuturna consapevolezza che vi sono infiniti margini di miglioramento del servizio offerto che passano però inevitabilmente per un cospicuo incremento di organico, oltre che per una presa di coscienza di tutto il personale operante, dell’altissimo compito affidatoci dalle norme vigenti. Chiudo questa breve carrellata con un brocardo che mi sembra si attagli alla perfezione a questo ultimo periodo di continua, rutilante e dilagante liquidità valoriale, ove alcuni pensano che la propria opinione, per quanto rispettabile, possa assurgere ad unico regolatore dei rapporti civili e relazionali e persino giuridici. A loro, ed a tutti noi, intendo additare una saggia riflessione, pregna di altissimo civismo “Leguni servi sunius ut liberi esse possimus” , Siamo servi delle leggi per essere liberi. La pronunciò Marco Tullio Cicerone avvocato, politico, scrittore, oratore e filosofo romano; circa 2.100 anni or sono.

Reggio Calabria: presentazione del bilancio operativo del 2021 della polizia locale, le parole dell’assessore Palmenta [VIDEO]

Reggio Calabria, il Comandante Zucco: “la questione parcheggi è il nostro cruccio” [VIDEO]