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Reggio Calabria, la replica dei genitori tifosi della dad: “in tanti convinti della bontà del provvedimento dell’amministrazione di chiudere le scuole”

Studenti in Dad

Reggio Calabria, la replica dei genitori tifosi della dad: “fermamente convinti che dibattiti su temi così delicati, come la scuola e la salute, debbano essere improntati al rispetto delle reciproche opinioni e mai scendere a livelli da bar stadio”

In riferimento all’articolo dal titolo “Reggio Calabria, la sentenza del TAR scatena la rabbia degli mpanicati: il delirio dell’ignoranza corre sul web”Giovanni Giordano, portavoce del “Gruppo genitori per la dad Reggio Calabria”, in una nota replica:

Mi sorprende intanto l’utilizzo di un termine velatamente ironico nei confronti di chi ha idee diverse dalla sua e dai nostri concittadini che hanno ricorso al TAR avverso l’ordinanza sindacale di chiusura delle scuole. Sono fermamente convinto che dibattiti su temi così delicati, come la scuola e la salute, debbano essere improntati al rispetto delle reciproche opinioni e mai scendere a livelli da “bar stadio”. Lei si rivolge a migliaia di genitori convinti della bontà del provvedimento della massima autorità cittadina, presa di concerto tra l’altro con una task force di esperti e supportata da un allarmante nota del GOM, con il simpatico epiteto di “mpanicati”; ebbene mi spiace contraddire Lei e le argomentazioni di chi nel suo articolo afferma”che non c’è alcun dato scientifico e alcuno studio che dimostra che la scuola sia il veicolo del contagio”. Sa, soprattutto quando i temi sono delicati come questo, bisogna avere certezza delle affermazioni fatte; mi consenta pertanto di fornire qui di seguito a Lei ed a tutti i cittadini alcuni studi di autorevoli esperti che affermano il contrario: How Schools Affected the COVID-19 Pandemic in Italy: Data Analysis for Lombardy Region, Campania Region, and Emilia Region https://www.mdpi.com/1999-5903/13/5/109? fbclid=IwAR1WwSu-G6pYFhHnZyZT5vK-ZjXbV_ll63AwTMY3Md6ab-ocgYWu5bBm5cE Reopening Italy’s Schools in September 2020: A Bayesian Estimation of the Change in the Growth Rate of New SARS-CoV-2 Case https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.04.06.21254993v1? fbclid=IwAR272COYFDs7leAxds8UkKoJ_WDfzfbltDxY7rxmUkZj11-Y9StScZTixzQ Impact estimation on COVID-19 infections following school reopening in September 2020 in Italy https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.06.11.21258733v1? fbclid=IwAR0U88ZGjI2gnIL-Ub3 fc9n8V0nUaHFXj_0ry8MLNxLIg0k196PWPLX5Ak.

Dai lavori sopra elencati emerge che esiste una chiara correlazione tra il contagio scolastico e il successivo contagio temporale complessivo e che vi sono alcune evidenze a favore di un legame tra la riapertura delle scuole e la recrudescenza del virus in Italia. I risultati del terzo studio citato suggeriscono la necessità di un controllo rigoroso di tutte le attività scolastiche, utilizzando interventi, come accesso limitato agli spazi scolastici, nessuna pratica sovrapposta tra diversi sport nello stesso spazio, mascheratura universale, aule a bolla e che qualora i criteri di sicurezza stabiliti non potessero essere soddisfatti, gli edifici scolastici dovrebbero rimanere chiusi. Per quel concerne invece affermazioni che parlano di “generazione di disadattati” e di divari sociali inaccettabili, “vorrei sottolineare che il primo dei problemi deriva da ben altro che qualche settimana di dad, ma ha radici che necessiterebbero di ben altri approfondimenti socio- pedagocici, sul secondo punto, le scuole hanno predisposto sistemi di assistenza che prevedono comunque la frequenza per alcuni soggetti e la distribuzione di dispositivi per la didattica a distanza per altri. Concludo dicendo che la dad non rappresenta certamente la normalità, quella normalità ormai smarrita da due anni, si tratta di una misura emergenziale che tutela la salute dei bambini garantendo comunque il diritto all’istruzione. La normalità agognata da tutti può essere raggiunta con equilibrio, buon senso e rispetto delle diverse posizioni, senza offese certamente ma nemmeno con il qualunquismo e la retorica a senso unico. Ah dimenticavo, vivo anche d’ironia, di buon senso, mai di panico.

Giovanni Giordano