fbpx

Reggio Calabria, frana blocca la strada per Sambatello: al lavoro Castore per ripristinare la viabilità, grave disagio per i residenti [FOTO]

/

Reggio Calabria, frana blocca strada per Sambatello. Un residente: “manutenzione e messa in sicurezza dell’arteria inesistente da anni”

Ci risiamo: la provinciale Gallico-Sambatello è chiusa dalle ore 07:00 di questa mattina a causa di una frana: sul posto Castore sta cercando di rimuovere terra e pietre per ripristinare la normale viabilità. Da sottolineare che l’arteria è ad alto rischio idrogeologico tanto che ogni anni, praticamente allo stesso punto, si verificano degli smottamenti. Tra l’altro, la Sambatello-Mulino è impraticabile da anni e la zona resta praticamente isolata. Un residente sottolinea: “la messia in sicurezza e la manutenzione è inesistente da anni e tutto ciò provoca enormi disagi ai residenti”. In basso la FOTOGALLERY completa.

Reggio Calabria, De Biasi: “piena solidarietà e profonda vicinanza ai residenti dell’area di Sambatello”

“Piena solidarietà e profonda vicinanza ai residenti dell’area di Sambatello, ostaggi della manutenzione insufficiente, della prevenzione inesistente e della programmazione fantasma. Anche questa volta una frana inibisce la circolazione, e per miracolo non sono stati registrati eventi molto più gravi. Non è accettabile che la medesima situazione si ripresenti periodicamente con tutti i disagi del caso, con la paura di essere coinvolti dai massi e dalla terra e di restare isolati non solo impedendo le classiche attività quotidiane ma bloccando, di fatto, l’eventuale necessità di soccorsi”, è quanto afferma in una nota Giuseppe De Biasi, capogruppo della Lega in Consiglio Comunale. “E’ una situazione indecorosa che impedisce il diritto alla serena mobilità ed alla normale circolazione. Essendo un avvenimento prevedibile e già accaduto, non è possibile agire sempre in emergenza, quando emergenza non è, bensì drammatica attualità. L’amministrazione comunale deve intervenire per evitare che il problema si ripresenti: non basta arrivare sul posto e cercare di tamponare per poi doversi trovare nelle stesse condizioni con cadenza regolare, facendo sentire gli abitanti abbandonati ed in balia degli avvenimenti atmosferici. Il dissesto idrogeologico non può essere affrontato con azioni estemporanee frutto dell’urgenza, ma è fondamentale prendere quelle contromisure idonee a ridurre i pericoli e prevenire problematiche rilevanti, a maggior ragione in una fase storica in cui, anche alle nostre latitudini, stiamo assistendo agli effetti dei cambiamenti climatici in atto e quindi a fenomeni di precipitazioni violente ed improvvise. Lasciare un’intera area del nostro territorio, già di per sé fragile, a contatto con rischi elevati non è più ammissibile, così come non lo è affidarsi lavori di sistemazione approssimativi, che, per determinati contesti, potrebbero risultare fatali: non si può affrontare un tema talmente delicato con un approccio completamente sbagliato. Auspico che la Giunta e il sindaco f.f. Paolo Brunetti, si impegnino, anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), a reperire risorse e redigere progetti adeguati per risolvere questa annosa questione, dando alla comunità le risposte che merita”, conclude De Biasi.