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Reggio Calabria, l’esposto in Procura di Modafferi e Minnella: “presunte irregolarità nelle assunzioni al Comune, interessati l’Assessore Calabrò e altre figure politiche”

  • Foto di Rocco Fabio Musolino / StrettoWeb
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Nel corso della conferenza stampa “Bazar delle assunzioni al comune di Reggio Calabria – Piano Fabbisogno del personale anno 2021-2023”, Giuseppe Minnella (Fiamma Tricolore) e Giuseppe Francesco Modafferi (Ancora Italia) hanno spiegato perché hanno avanzato una denuncia alla Procura

Presunte anomalie nelle assunzioni al Comune di Reggio Calabria effettuate sul finire del mese di dicembre tramite lo scorrimento di graduatorie di altri enti. E’ questo quanto denunciato con un esposto alla Procura, e per presa visione al Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e all’Autorità Nazionale Anticorruzione, dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore e da Ancora Italia per la Sovranità Democratica. Nel corso dell’odierna conferenza stampa “Bazar delle assunzioni al comune di Reggio Calabria – Piano Fabbisogno del personale anno 2021-2023”, convocata oggi 7 Gennaio 2022 alle ore 10.00 presso il Gazebo del locale “Chapeau”, Giuseppe Minnella e Giuseppe Francesco Modafferi hanno spiegato i motivi della loro presa di posizione. I due esponenti segnalano che, a seguito di una ricerca effettuata sull’albo pretorio online del Comune di Reggio Calabria, si veniva a conoscenza che in data 20 dicembre 2021 atto n° 4295, sul registro generale delle determinazioni, settore risorse umane, il responsabile del servizio ha adottato la determinazione approvata tramite un accordo per l’utilizzo di graduatoria di concorsi pubblici con il Gom, nel profilo Istruttore Amministrativo, altri enti tra cui ad esempio il Comune di Cervicati (Cosenza), Rosarno (RC), Palmi (RC), Bova (RC) e Catanzaro.

“Ad agosto è stato bandito un concorso al Gom per l’assunzione 8 assistenti amministrativi, ma in città poche persone ne erano a conoscenza. I vincitori sono stati assunti l’8 dicembre, poniamo a loro i migliori auguri professionali, ma il dubbio nasce dalla convenzione tra Gom e Comune, ci sono criteri che nei modi e nei tempi sono all’ordine del normale. Abbiamo il sospetto che concorsi fatti in altre servano per occultare e poi assumere amici o parenti. Perché, nonostante i continui proclami sulla trasparenza, il Comune non attua questo principio che per altro è sancito dalle leggi italiane? Chiediamo alla Procura di entrare in maniera determinata sulla vicenda, Palazzo San Giorgio è diventato da palazzo di vetro a palazzo di illegalità. Non vogliamo episodi di mafia istituzionale”, afferma Giuseppe Modafferi ai microfoni dei giornalisti presenti.

“Tra i vincitori di concorso notiamo delle figure politiche di un discreto peso, tra cui Sindaci, vice Sindaci, nipoti di assessori e abbiamo trovato anche l’Assessore al Comune di Reggio Calabria Irene Calabrò, tutti soggetti appartenenti a personalità vicine a movimenti politici di sinistra”, prosegue il membro di Ancora Italia, che afferma ancora: “un politico è ovviamente nella libertà di partecipare ad un concorso, ma è risultata idonea al 15° posto nella graduatoria nel concorso del Gom. L’Assessore potrebbe essere assunta dal Comune, è questo il dubbio che ci viene, abbiamo quindi chiesto delle verifiche. Questa vicenda può nascondere esempi di immoralità. Palazzo San Giorgio è diventato da palazzo di vetro a palazzo di illegalità. Non vogliamo atti di mafia istituzionale”.

Per Giuseppe Minnella il problema non è soltanto morale, perché dovrebbe essere garantito il principio di imparzialità soprattutto dalle istituzioni, ma a questo punto anche legale. Non si spiega il silenzio assordante anche delle opposizioni in Consiglio Comunale. Il rappresentante di Fiamma Tricolore affronta il tema soprattutto dal punto di vista tecnico, facendo riferimento a diverse norme e regolamenti. “All’interno della convenzione tra il Gom e il Comune di Reggio Calabria sono stati assunti criteri al limite della logica e della razionalità. Come sia possibile rispettare le regole sull’imparzialità dell’azione amministrativa se c’è un’Assessore nella graduatoria di un concorso al Gom? Abbiamo avanzato l’esposto affinché si possa fare chiarezza”, spiega Minnella.

E’ per questi motivi che Giuseppe Francesco Modafferi e Giusppe Minnella chiedono alla Procura di Reggio Calabria di “disporre di opportuni accertamenti” e “valutare eventuali profili di illeceità penale, individuando i possibili soggetti responsabili al fine di procedere nei loro confronti. Si intende inoltre formulare denuncia-querela, nell’ipotesi in cui dagli accertamenti svolti dalle Autorità competenti dovessero emergere fattispecie di reato per i quali la legge richiede la procedibilità a querela di parte”.

Reggio Calabria, Minnella e Modafferi: “potrebbero esserci irregolari assunzioni al Comune” [VIDEO]