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Reggio Calabria: coinvolgente concerto di Capodanno con la Rhegium Jazz Orchestra

Reggio Calabria: guidata da Demetrio Fortugno e Marco Suraci, l’orchestra è riuscita, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria in atto, a realizzare un bellissimo concerto di Capodanno, che ha regalato al pubblico presente momenti di gioia e di grande spessore culturale

È stato un coinvolgente concerto di Capodanno, quello dalla Rhegium Jazz Orchestra, formata da musicisti del territorio reggino. La formazione, nato poco più di due anni fa, nel novembre 2019, nel periodo difficile della pandemia, si è esibita in un concerto, in presenza, nella serata di sabato 01 gennaio presso l’Auditorium Comunale “Unità d’Italia” di Roccella Jonica, eseguendo una selezione di famosi brani di repertorio e della tradizione natalizia rivisitati in chiave jazz. Guidata da Demetrio Fortugno e Marco Suraci, l’orchestra è riuscita, nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria in atto, a realizzare un bellissimo concerto di Capodanno, che ha regalato al pubblico presente momenti di gioia e di grande spessore culturale. Il concerto, presentato da Nicola Procopio e fortemente sostenuto da Vincenzo Staiano, si è svolto nel rispetto dell’attuale normativa anti Covid-19, ed è stato trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook di Radio Roccella e dalla tv Tele Mia. Il brano Jingle Bells ha aperto il concerto della Big Band, proseguito poi con i più celebri brani della tradizione jazzistica interpretati dalla cantante Irma Calabrò che portano la firma di autorevoli personalità del jazz quali Miles Davis, George Gershwin, solo per citarne alcuni, fino ad arrivare alla modernità degli Average White Band. Tutti gli strumenti e la voce, sono
riusciti a trovare il giusto compromesso armonico e sonoro, esprimendo la sensibilita’ e la passione musicale di tutti i componenti. Tra i brani prettamente natalizi, rivisitati in chiave jazz, vanno annoverati “Have Yourself a Merry Little Christmas”, Santa Claus is Coming to Town” e “ Let it snow! Let it snow! Let it snow!”. Si sono quindi esibiti ai sassofoni Marco Suraci, Demetrio Fortugno, Matteo Scarcella
e Domenico Cariddi; alle trombe Antonini Bellinghieri, Giovanni Votano, Rosario Carbone e Rocco Spanò e ai tromboni Fausto Miglioresi e Antonello Pensabene. Alla sezione ritmica Antonio Fiume (Pianoforte), Claudio Bagnato (batteria), Filippo Ambroggio (Percussioni), Antonino Scopelliti (Basso) e Rocco Scarcella (Chitarra).