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Reggio Calabria, consegnato alla Soprintendenza un antico busto romano: possibile si tratti di Crispina, moglie dell’imperatore Commodo

Busto Crispina moneta

La famiglia Trapani Lombardo ha consegnato alla Soprintendenza un antico busto di origine romana: il manufatto potrebbe raffigurare Crispina, moglie dell’imperatore Commodo

Nel corso degli ultimi giorni del 2021 la famiglia Trapani Lombardo ha consegnato alla Soprintendenza un prezioso busto romano. Il manufatto, rinvenuto probabilmente in occasione dei lavori di costruzione del palazzo di famiglia a Reggio Calabria, fu conservato nei depositi di proprietà e là conservato fino alla recentissima riscoperta, avvenuta in occasione dello sgombero di quest’ultimi. Immediatamente dopo la corretta segnalazione inviata dal dott. Trapani Lombardo, controlli incrociati, avvenuti grazie alla collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, hanno permesso di verificare la lecita provenienza  del manufatto, che non risulta inserito nella Banca Dati dei beni illecitamente sottratti.

Il busto, chiaramente confrontabile con i ritratti del secondo tipo di Crispina (180-187 ca. d.C.) per la peculiare acconciatura “a calotta” portata dalla moglie dell’imperatore Commodo, con la folta chioma spartita al centro della fronte, le ciocche ondulate pettinate all’indietro e il voluminoso chignon sulla nuca, colpisce per l’intensità dello sguardo, determinato dalla posizione a tre quarti del volto e dalla grandezza e profondità delle pupille, un tratto tipico dell’età tardo-antoniniana. Ben leggibili risultano i colpi che hanno volutamente danneggiato il naso e la bocca, probabilmente causati dalla damnatio memoriae. Il bene, comunque conservatosi in ottimo stato, è stato preso in custodia dalla Soprintendenza e sarà sottoposto nei prossimi giorni a un primo intervento di pulitura, che sarà effettuato dai restauratori dello stesso ente. Sarà così eliminato lo strato superficiale di sporco e sarà possibile verificare l’eventuale esistenza di resti di coloritura o di interventi di restauro precedenti nonché, grazie al prelievo di alcuni campioni, sarà possibile conoscere anche la provenienza del materiale (probabilmente marmo) utilizzato per realizzare il manufatto. Seguendo la prassi e accogliendo l’esplicita richiesta della famiglia, il busto sarà intitolato alla memoria del senatore Antonio Trapani Lombardo.