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Record di contagi da Covid, ma l’Australia non si ferma: “Omicron meno letale, basta chiusure”

Scott Morrison Foto di Lukas Coch / Epa / Ansa

Quasi 40.000 contagi, è record in Australia, ma il Paese non si ferma: stop alle chiusure, con l’Omicron si può convivere

Quasi 40.000 contagi da Covid-19 in Australia, numeri da record, ma il Paese ha deciso di non fermarsi. Il premier Scott Morrison ha annunciato che non cambierà idea in merito ai piani riguardanti la riapertura economica della nazione. “Abbiamo cambiato marcia: stiamo riuscendo a convivere con il virus. Le persone possono continuare a lavorare, i bambini possono tornare a scuola quando ricomincia, le persone possono mantenere aperte le loro attività“, ha dichiarato. Dopo un periodo di forti restrizioni, dallo scorso 1 novembre l’Australia ha iniziato una progressiva riapertura dei confini internazionali. Negli ultimi giorni il numero dei casi giornalieri è triplicato, ma il premier aussie si è dimostrato inflessibile. “Si è cambiata marcia con Omicron – ha insistito Morrisone i requisiti per i test, l’isolamento e tutte queste cose sono cambiati perché Omicron, come sappiamo, è il 75% meno virulento e meno grave della variante Delta. Se uno viene ricoverato in ospedale ora è perché non è stato vaccinato o perché ha contratto Delta e non Omicron“.