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Quirinale, siparietto tra Sgarbi e De Luca: “sei gay?”. Il Governatore: “te pozzan accirere”

Vittorio Sgarbi

Quirinale, siparietto tra Sgarbi e De Luca: “sei gay?”. Il Governatore: “te pozzan accirere”. Il critico d’arte non sembra capire

Siparietto alla Camera dei Deputati durante lo spoglio della quinta votazione per l’elezione del Capo dello Stato. Luca Zaia e Vincenzo De Luca discutono.  “Hai votato?”, si informa De Luca. “Certo”, lo tranquillizza Zaia. “Ti fotograferò e ti ricatterò a vita. Candidare Casellati è stata un’intuizione luminosa”, lo sferza il governatore campano. Arriva Vittorio Sgarbi e la conversazione non sale di livello: “io e Bossi, litigavamo molto. Un giorno io stavo con Milly D’Abbraccio. Lui mi guarda e mi fa: siamo divisi su tutto, solo la figa ci unisce”. De Luca alza le sopracciglia. “Ma ti rendi conto dove stai?”, e invita Sgarbi a ricordarsi che i cronisti, attorno, ascoltano. “Ma sai erano gli anni 90 – si spiega il critico d’arte- Erano tutti gay. Tu sei gay, vero?”. De Luca pronuncia le parole: “Te pozzan accirere”. Sgarbi non sembra capire.