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Quirinale, nel centrodestra 441 astenuti su 453 grandi elettori. Sgarbi: “io ho votato Riccardo Muti”

Muti-Sgarbi

Quirinale, nel centrodestra 441 astenuti su 453 grandi elettori. Sgarbi: “ho votato Riccardo Muti, non capisco perchè mi dovevo astenere…”

Domani sarà la giornata decisiva per eleggere il presidente della Repubblica? Forse sì, forse no. Oggi è la quarta giornata di transizione con nomi su nomi, trattative, veti e riunioni e serpeggia un leggero nervosismo sia nel Centro/Destra che nel Centro/Sinistra. Sono state 441 le astensioni nel quarto scrutinio: a dare indicazione ai grandi elettori del centrodestra di partecipare al voto ma senza ritirare la scheda e quindi scegliendo l’astensione sono stati i leader di tutte le forze che compongono la coalizione che, in termini di voti per il Quirinale, ha 453 voti (non rientra nel computo la presidente del Senato Casellati). Dunque una differenza di 12 voti.

Ma Vittorio Sgarbi, esponente del Centro/Destra, è tra coloro che ha votato: ”ho dato la preferenza a Riccardo Mutui, non capisco perchè mi dovevo astenere”. ”Io penso -sottolinea- vedendo i voti, che la soluzione più semplice sarebbe il Mattarella bis, che andrebbe bene per tutti…”. Oggi, alla Camera, il critico d’arte, è stato anche protagonista di un siparietto su Enrico Letta: “l’ho visto che scappava dai giornalisti e gli ho detto: ‘vergogna! Ma dove vai? Chi c… ti credi di essere?”.