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Verso nuovo aumento della capienza negli stadi a febbraio: “100% in primavera? E’ possibile”

Reggina-Alessandria Tribuna coperta stadio Granillo tifosi Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha parlato del possibile nuovo aumento della capienza negli stadi per febbraio, dopo la riduzione a 5 mila spettatori per le ultime due settimane di gennaio

In seguito all’esplosione di contagi da Covid causati dalla variante Omicron durante le festività natalizie, diversi giorni fa Governo e Lega Serie A hanno optato per una nuova limitazione della capienza negli stadi – nonostante il 90% di vaccinati e l’obbligo di Green Pass e mascherine – per le ultime due settimane di gennaio. A febbraio, dopo la sosta per le nazionali, le cose dovrebbero però cambiare. Ad annunciarlo è il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenuto a “La Politica nel Pallone”, su Gr Parlamento. “Quando potrà tornare a crescere il numero degli spettatori negli stadi? A febbraio – ha detto – alla ripresa del campionato dopo la sosta, credo che si debba pensare di premiare chi si sta vaccinando visto che i cittadini sono stati molto disponibili e responsabili. Mancano venti giorni e continuiamo a somministrare 500mila dosi di richiami al giorno, dunque alla ripresa della Serie A avremo circa 37 milioni di concittadini con la terza dose”.

“Limitare la capienza a 5 mila spettatori è stata una iniziativa della Lega Serie A che noi abbiamo condiviso perché è un momento delicato e difficile. Non esiste un manuale per la gestione della pandemia, la storia ci ha dimostrato che le cose cambiano rapidamente. Io credo che si debba proseguire con la gradualità avuta finora dando però prospettive ai cittadini: chi ha ricevuto la terza dose del vaccino deve avere una priorità – ha ribadito Costa – Obiettivo 100% in primavera? Dobbiamo pensare di ipotizzare un ritorno al massimo della capienza: ovviamente dovremo osservare quotidianamente i dati, ma siamo all’inizio di un percorso positivo e i cittadini hanno compreso che il vaccino è l’unica arma per uscire dalla pandemia”.