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Morto l’ex deputato calabrese della Democrazia Cristiana Carmelo Pujia

lutto

Pujia è stato deputato, sottosegretario di Stato, assessore e consigliere regionale in Calabria e presidente della Provincia di Catanzaro

E’ deceduto all’età di 94 anni, a Roma, l’ex deputato calabrese della Democrazia Cristiana Carmelo Pujia. Nella sua lunga esperienza politica, Pujia è stato deputato, sottosegretario di Stato, assessore e consigliere regionale in Calabria e presidente della Provincia di Catanzaro dal 1970 al 1975. Cordoglio “per la scomparsa dell’autorevole esponente della Dc” viene espresso dall’ex deputato del Popolo della Libertà Michele Traversa: “Carmelo Pujia – afferma – ha sempre messo le sue straordinarie qualità politiche e umane al servizio della Calabria, e nonostante la distanza delle nostre posizioni politiche avevamo costruito un rapporto di rispetto diventato presto una fraterna amicizia. Ho appreso con dolore la notizia della sua scomparsa. Ai suoi figli, agli amati nipoti, rivolgo un abbraccio affettuoso“.

Le condoglianze del presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso alla famiglia dell’on. Carmelo Pujia

“Con la scomparsa dell’on. Carmelo Pujia, alla cui famiglia porgo  le condoglianze mie e dell’Assemblea regionale che mi pregio di rappresentare, viene meno una personalità che ha saputo autorevolmente  rappresentare le ragioni della Calabria a livello nazionale”. Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, che aggiunge:  “Oltre ad essere stato un esponente di primo piano della Dc, deputato per tre legislature e Sottosegretario di Stato al Tesoro nei Governi Goria e De Mita  e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli Interventi straordinari nel Mezzogiorno nel governo Andreotti VII, l’on. Pujia ha interpretato la supremazia rappresentativa della politica da Presidente della Provincia di Catanzaro (’70-’75) e da  consigliere e assessore regionale all’Agricoltura (’75-’80) e al Bilancio (’80-’85)”. Conclude il presidente Mancuso: “Alle iniziative che si promuoveranno per ricordarne l’acume politico, l’impegno per la Calabria e ‘la capacità di rischiare’ che gli riconoscevano anche i suoi avversari, nonché la lucidità di analisi di cui dava prova una volta uscito dall’agone politico, il Consiglio regionale assicura fin d’ora la sua partecipazione”.

Il ricordo di Lorenzo Cesa

“Con Carmelo Pujia scompare un democratico cristiano che ha dedicato tutta la sua vita alla Calabria. Uomo di straordinaria umanità e con un forte attaccamento alla sua terra e ai calabresi. Esprimo le mie piu’ sentite condoglianze ai familiari a nome di tutto il partito“. Così il segretario nazionale Udc, Lorenzo Cesa.

Intrieri: “Pujia è stato un gigante della politica calabrese”

“Scompare l’On. Carmelo Pujia, leader calabrese della corrente andreottiana negli anni ’80 e ’90. Un gigante della DC calabrese che insieme a Riccardo Misasi ha promosso e formato in quella stagione le classi dirigenti del partito”. Così su Facebook l’ex deputata calabrese Marilina Intrieri. “Intorno a lui, nel partito di Catanzaro, che iniziai a frequentare i primissimi anni ’80 – aggiunge -, Rodio, Tassone, Donato, Galati, Veraldi, Napoli, Furriolo, Mirante, Cimino, Scarpino, Squillace, Gallo, Amoruso, Samengo, altri ancora. Una politica, la sua, della collaborazione ai congressi provinciali con le altre aree politiche che voleva si concludessero sempre alla unanimità in sintonia con quanti rappresentavano con forza e dignità i cattolici di quei tempi a Catanzaro e in Calabria”. “Una politica – sottolinea Intrieri – fatta di proficua e continua elaborazione nell’interesse del popolo calabrese. Un periodo in cui i ruoli venivano riconosciuti e rispettati senza commistioni o subordinazioni. Erano tempi in cui vigeva ancora il primato della politica e la società viveva in un presente che credeva in valori condivisi ed era fiduciosa in un futuro migliore”. “I grandi partiti – conclude – formavano, non improvvisavano, le loro classi dirigenti perché fossero solide e competenti pronte a guidare le pubbliche istituzioni nei vari territori senza opacità alcuna. Grazie Carmelo, con Peppino ti salutiamo. Eterna sia la tua memoria”.

Caligiuri: “Pujia ha rappresentato la politica che guardava negli occhi le persone e ne capiva qualità e debolezze”

“Carmelo Pujia ha rappresentato la politica che guardava negli occhi le persone e ne capiva qualità e debolezze”. E’ quanto afferma Mario Caligiuri, che ha militato nella sua corrente nella Democrazia Cristiana, rivestendo dal 1980 al 1992 i ruoli di delegato regionale dei giovani Dc e di componente il comitato regionale della Calabria e di quello provinciale di Catanzaro. “Attento ai problemi degli ultimi – rimarca- con intelligenza, impegno e passione era diventato un leader politico della Calabria, confrontandosi con Riccardo Misasi e Dario Antoniozzi all’interno, e con Giacomo Mancini all’esterno. Negli anni Settanta e Ottanta fu un convinto sostenitore dell’allargamento politico al Partito comunista per affrontare i difficili problemi della Calabria”. “Ha rappresentato – evidenza- un punto di riferimento della mia crescita politica e culturale avvenuta nella Democrazia Cristiana, dimostrando fino all’ultimo grande capacità di previsione politica”. Nel 2019, durante le manifestazioni di “Essere a Soveria”, era stato presentato il volume di Michele Drosi “Carmelo Pujia. La Calabria e la Democrazia Cristiana”, edito da Rubbettino.