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Sassoli, i no vax speculano sulla morte: “ecco perché è colpa del vaccino”, gli amici lo difendono

David Sassoli Foto di Yves Herman / Ansa

David Carretta, giornalista e amico del presidente del Parlamento europeo morto la scorsa notte: “un’informazione per i miserabili”

“Un’informazione per i miserabili no-vax che stanno speculando sulla scomparsa di David Sassoli. Sassoli dieci anni fa aveva subito un trapianto di midollo a seguito di un mieloma, tumore delle plasmacellule. Che un Dio, se c’è, non vi perdoni”. David Carretta, giornalista e amico del presidente del Parlamento europeo morto la scorsa notte, con queste parole mette la parola fine alle ignobili speculazioni circolate per mano dei no vax sul decesso di David Sassoli. Le teorie complottiste, come di consueto, circolano sulla chat Telegram ‘Basta dittatura’, dove il decesso – secondo le fantasie degli utenti – viene collegato alle complicazioni del vaccino anti-Covid: “Luc Montagnier l’aveva previsto un anno fa”, scrive un utente. “È morto David Sassoli, avrà esagerato con le dosi”, scrive il gestore della pagina.

“È un massone che ha promosso questa inoculazione senza efficacia, anzi con efficacia negativa scaduto l’effetto dei booster”, gli risponde Paolo Minimo. “Sassoli era un massone invischiato con i poteri forti”, è il leit motiv della chat, circostanza però che non lo ha salvato dal “vaccino malefico”. Non come Speranza che invece “si è iniettato soluzione fisiologica come una parte dei politici”, stando ai racconti ‘fantasy’ di Pulsar. Nella chat c’è anche chi prova a fare chiarezza postando un articolo di Open in cui si parla della malattia di cui soffriva Sassoli. Ma “l’inganno” è subito svelato dall’utente T5i60I0tt0Ipm0CI che, in perfetto stile complottista, scrive “Open=Soros=fake news, comunque vabbè”.