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Irto: “la maggioranza si sta ricompattando, saltati gli schemi delle coalizioni. Speriamo domani di eleggere un Presidente di tutti”

Le parole di Nicola Irto, segretario regionale del Pd calabrese, tra i Grandi Elettori del nuovo Presidente della Repubblica

Nicola Irto, segretario regionale del Pd in Calabria, è il delegato regionale che rappresenta l’opposizione di Palazzo Campanella come “Grande Elettore” del Presidente della Repubblica. Già Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Irto è giovanissimo: ha 39 anni e sta vivendo con “grande emozione” quello che considera “il momento più alto previsto dalla nostra Costituzione tra i processi democratici del nostro Paese“. Ai microfoni di StrettoWeb, Irto evidenzia di sentire addosso “una grande responsabilità per essere tra i Grandi Elettori in un momento molto delicato per il Paese. Speriamo che domani si riesca ad eleggere un Presidente della Repubblica che sia sopra le parti e rappresenti tutti gli italiani, una figura in cui tutte le parti politiche si possano riconoscere. Purtroppo siamo ancora in una situazione di stallo ma oggi abbiamo una maggioranza di governo, quella che sostiene Draghi, in fase di riavvicinamento. La maggioranza sta cercando di ricompattarsi con l’obiettivo di trovare una figura super partes, mi sembra che ormai sia saltato lo schema delle coalizioni del centro/destra da un lato e del centro/sinistra dall’altro, ed è un passo avanti che può portarci all’individuazione di una figura istituzionale che rappresenti al meglio l’Italia e gli italiani“.

Particolarmente rilevante la fotografia pubblicata su instagram  da Nicola Carè, deputato di Guardavalle eletto nella circoscrizione estero (è stato segretario della Camera di commercio italiana di Melbourne dal 1994 al 1998 e poi ha avuto analogo incarico di quella di Sydney): “Qui è quando facendo politica incontri una persona per bene che diventa tuo amico“, ha scritto rivolgendosi ad Irto. Che tornerà a Reggio arricchito di esperienze umane importanti: “mi porterò a casa l’emozione e la responsabilità di aver fatto parte, in un momento storico molto complicato per il Paese, di un momento così alto e di essere stato un pezzettino del futuro dell’Italia“.