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Occhiuto e la caccia ai non vaccinati, Granato: “capro espiatorio per scaricare responsabilità”

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Il Senatore critica la scelta di pagare 25 euro i medici per ogni prima dose somministrata

“È ormai il mantra del terzo millennio! Dal “dalli all’untore” al “dalli al Novax”. Basta che ci sia il capro espiatorio e che ci siano i soldi e soprattutto che ci sia un totale discarico di responsabilità… Certo fa specie apprendere dalla viva voce del Presidente, nonché commissario alla sanità Calabrese Roberto Occhiuto che, grazie ai suoi incentivi per i medici per le somministrazioni delle prime dosi, a 25 € cadauna, ci sono state 120.000 nuove somministrazioni. Questo significa che il commissario si vanta di aver speso 3 mln di euro in questa operazione di caccia al no vax!”. Lo scrive sui social Bianca Laura Granato, senatore calabrese del gruppo L’Alternativa, che commenta le parole pronunciate ieri dal presidente Roberto Occhiuto in merito alla campagna vaccinale in Calabria.

“Questa notizia fa a pendant con quella di oggi della chiusura della “Città solidale”, centro per disabili ubicato a Squillace. Sarebbe il caso che Occhiuto spiegasse ai cittadini calabresi come stia tutelando i loro interessi, dato che a determinare quelle prime dosi difficilmente saranno state le sue 25 euro cadauna ai medici, bensì le misure ricattatorie del governo sui non vaccinati. Inoltre dovrebbe sicuramente dire qualcosa alle famiglie dei disabili che si sono visti chiudere uno dei pochissimi presidi sul territorio, mentre 3 mln di euro sono stati letteralmente buttati in una operazione inutile in tutti i sensi”, conclude Granato.