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Bloccato in Calabria perché senza Super Green Pass, il siciliano Fabio Messina ospitato da una famiglia di Villa San Giovanni: “mi hanno tolto dalla strada”

Fabio Messina Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Originario di Palermo, non può tornare a casa e neppure dormire in un hotel perché sprovvisto di Certificato vaccinale anti Covid: “la dignità umana, così, finisce sotto i piedi”

“Delle gentili persone, di fatto mi hanno tolto dalla strada. Lo Stato non mi dà nemmeno la possibilità di andare in albergo perché anche lì mi chiederebbero il Green pass. La dignità umana, così, finisce sotto i piedi. Con l’assistenza dell’avvocato Grazia Cutrino, del Foro di Trapani, ho presentato ricorso d’urgenza al Tribunale di Reggio Calabria per chiedere che venga annullato il divieto d’imbarco e mi sia consentito di andare in Sicilia. Si spera che entro 48 ore ci dicano se posso tornare a casa”. E’ quanto ha affermato ai microfoni di Ansa l’agente di commercio Fabio Messina. Il cittadino palermitano è bloccato nella Penisola, precisamente a Villa San Giovanni, e non può attraversare lo Stretto per tornare in Sicilia perché non è in possesso di Super Green Pass, dal 10 gennaio 2022 obbligatorio per salire sui mezzi di trasporto pubblici e locali, quindi anche su navi, traghetti e aliscafi.

Dopo aver dormito in precedenza in un sacco a pelo nel piazzale degli imbarcaderi, il palermitano la scorsa notte è stato ospitato quindi da una famiglia di Villa San Giovanni. “C’è continuità territoriale e non si vede perché si possa passare tranquillamente tra regione e regione sulla terraferma e nelle isole no. È un problema di diseguaglianza tra italiani, a prescindere dal documento che si ha per salire a bordo di una nave”, conferma Messina come già affermato ieri ai nostri microfoni. E’ una sistemazione momentanea in attesa che qualcosa possa cambiare.