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Elezione Presidente della Repubblica, da Amadeus a Signorini e Lotito: i voti più strani del primo scrutinio

Foto Ansa

Non solo schede bianche, anche tanti nomi fantasiosi fra i voti più strani espressi per l’elezione del Presidente della Repubblica: preferenze per Amadeus, Signorini, Lotito e tanti altri

La prima chiama per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica Italiana si è conclusa con un nulla di fatto. Le sensazioni della vigilia e le prime dichiarazioni filtrate dai partiti avevano anticipato quello che sarebbe stato l’esito dell’urna. Tante schede bianche, ma non solo. Qualche grande elettore ha preferito esprimere una preferenza, seppur fantasiosa, pur di non lasciare la propria scheda immacolata. Al momento dello spoglio, sono stati tanti i nomi che hanno strappato un sorriso.

Amedeo Sebastiani vi dice nulla? Scrivere il nome d’arte “Amadeus” non sarebbe stato ritenuto valido. A proposito di voti nulli, viene segnalato un certo Pepito Sbazzeguti, anagramma di Giuseppe Bottazzi, il Peppone interpretato da Gino Cervi nei famosi film di “Don Camillo”. Un profilo sicuramente di grande cultura è quello di Alberto Angela. Diversi i giornalisti che hanno ricevuto almeno una preferenza: Claudio Sabelli Fioretti, Alfonso Signorini, conduttore del “Grande Fratello”, il conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa, Giorgio Lauro di “Un giorno da pecora” e Giuseppe Cruciani della trasmissione radiofonica “La Zanzara”. Presente anche Mauro Corona, scrittore, alpinista e scultore. Folta la rappresentanza degli sportivi: dal portiere campione del Mondo 1982 Dino Zoff al presidente della Lazio Claudio Lotito accompagnato da una serie di calciatori italiani e stranieri sotto i cinquant’anni. Segnalato anche qualche nome di pornoattori famosi, non meglio specificati.