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Covid, intesa Stato-Regioni sul protocollo sportivo. Vezzali: “procedura uniforme per le Asl, regolare svolgimento dei campionati”

Foto di Fabio Campana / Ansa

Intesa fra Stato e Regioni sul protocollo sportivo anti-Covid. Valentina Vezzali, sottosegretaria allo sport, sottolinea l’importanza di aver uniformato le linee guida per evitare la prevaricazione delle Asl

Stop alle squadre con oltre il 35% dei positivi nel gruppo squadra (primavera esclusi); isolamento per i positivi e test continui per 5 giorni per i contatti ad alto rischio, con obbligo di indossare la FFP2 se non si effettua attività sportiva, indipendentemente dallo stato vaccinale. Sono questi i principali elementi della bozza del nuovo protocollo anti-Covid mostrato dalla sottosegretaria allo Sport, Valentina Vezzali, alla Conferenza Stato-Regioni. “Grazie al lavoro di squadra con i ministri Gelmini e Speranza e col presidente Fedriga si è giunti ad un documento che prevede una procedura uniforme per tutte le Asl e quindi garantisce il corretto e regolare svolgimento dei campionati. – ha dichiarato la sottosegretaria allo sport, Valentina VezzaliIn attesa delle valutazioni del Cts, esprimo soddisfazione per un risultato importante raggiunto con l’ascolto delle esigenze del mondo dello sport, tramite le federazioni, che ha dato una risposta rapida a una esigenza emersa dalle criticità di questi giorni“.

Le fa eco Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari Regionali: “un punto di equilibrio ragionevole, a tutela sia del mondo sportivo che della salute pubblica. Questo documento sarà ovviamente trasmesso al Comitato tecnico scientifico“.