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Covid, l’allarme di Confesercenti: “nei fatti siamo in lockdown, turismo e servizi soffrono ancora”

Ristorante sera Foto di Fabio Frustaci / Ansa

Patrizia De Luise, presidente Confesercenti, parla di un “lockdown nei fatti” in Italia: turismo e servizi sono tornati a soffrire a causa delle ristrettezze legate alla pandemia

In Italia la paura lockdown fa ancora paura, visto il passato recente legato alla pandemia. L’aumento dei casi di positività al Covid in tutta Italia ha fatto tornare la penisola a colorarsi di giallo e presto anche di arancione, con relative restrizioni che pesano su turismo e servizi. Patrizia De Luise, presidente di Confesercenti, lancia l’allarme ai microfoni de Il Corriere della Sera: “il lockdown c’è nei fatti. Basta guardare negozi, bar, ristoranti, parrucchieri: la gente si auto-impone di rimanere a casa. Il risultato è che commercio, turismo e servizi sono tornati drammaticamente a soffrire. Siamo di fronte a un’emergenza, un intervento è necessario. Anche perché la chiusura in massa di molte attività di prossimità sarebbe una perdita per il Paese […] prima di tutto è necessario un rinnovo delle moratorie fiscale e creditizia. E poi ristori. Oltre al rinnovo della cassa Covid per i dipendenti“.