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Costituito a Palmi il Gruppo di “Azione”

Calenda Foto di Alessandro di Marco / Ansa

Costituito a Palmi il Gruppo di “Azione”: “un progetto politico che ha riscosso anche nella nostra regione grande attenzione e notevole partecipazione raccogliendo centinaia di adesioni spontanee”

“Nei due anni dalla sua costituzione, Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, già Ministro dello sviluppo economico, attualmente parlamentare europeo e dal senatore Matteo Richetti, è cresciuto, partendo praticamente da zero ed ha cominciato a dotarsi di una organizzazione su tutto il territorio nazionale. Un progetto politico che ha riscosso anche nella nostra regione grande attenzione e notevole partecipazione raccogliendo centinaia di adesioni spontanee. In vista del primo congresso nazionale, che concluderà il percorso fondativo e che si svolgerà dal 18 al 20 febbraio 2022 ed al quale la Calabria sarà rappresentata da 6 delegati, si stanno costituendo gli organi regionali e locali. Il Congresso regionale si terrà entro il 10 febbraio p.v. mentre quelli delle quattro province calabresi e della Città metropolitana di Reggio Calabria, sono stati convocati per la prossima domenica, 16 gennaio”. E’ quanto scrivono in una nota Girolamo Lazoppina ed Enrico Paratore. Azione è stata costituita anche a Palmi, su iniziativa degli avvocati Girolamo Lazoppina ed Enrico Paratore e si presenta “pronta a confrontarsi anche sui temi di interesse locale e a dare il proprio contributo per analizzare, approfondire e proporre soluzioni concrete e sostenibili. Una linea, quella della nuova formazione politica, fortemente europeista e progressista, che, ispirandosi ai valori del socialismo liberale di Carlo Roselli e Piero Gobetti e del popolarismo di Luigi Sturzo, intende confrontarsi con i problemi concreti, senza entrare nelle inconcludenti contese tra le tifoserie dei populisti e dei sovranisti con slogan privi di contenuti. “Rafforzare lo Stato nelle sue funzioni fondamentali, Scuola, Sanità e Sicurezza-Giustizia dove l’Italia investe oggi molto meno degli altri Paesi europei, costruire un’Europa federale, una politica economica fondata su tre pilastri, investire, proteggere e liberare” sono i punti cardine del manifesto politico di Azione. Obiettivi che intende perseguire affidandosi ad una classe dirigente formata da persone in grado di misurarsi con il cambiamento che dia garanzie di competenza, serietà e coerenza. Azione – come si legge sempre nel manifesto politico – vuole diventare “il pilastro di un grande Fronte Repubblicano e Democratico capace di ricacciare populisti e sovranisti ai margini del sistema politico” e di “lavorare per l’unità e il rinnovamento delle forze liberal democratiche”.