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Collegamenti tra Reggio Calabria e Messina: online la gara per il trasporto marittimo veloce nello Stretto

aliscafo stretto messina

L’aggiudicatario otterrà in concessione il servizio per 5 anni. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 28 febbraio 2022

Un investimento da quasi 37 milioni di euro per garantire i servizi di trasporto veloce di passeggeri tra i porti di Reggio Calabria e Messina. È quanto prevede la procedura di gara, gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili. In particolare, la gara prevede l’affidamento in concessione dell’esercizio del servizio pubblico di trasporto marittimo che dovrà essere garantito attraverso unità navali veloci (monocarena, aliscafo o catamarano). La durata massima del tragitto, da banchina a banchina con tempi di manovra inclusi in condizioni di tempo buono, è fissata in 30 minuti da Messina verso Reggio Calabria e in 35 minuti da Reggio Calabria a Messina per un percorso complessivo di circa 18.1 miglia nautiche.

L’operatore dovrà assicurare un numero minimo di corse così definito:

  • nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, servizio giornaliero con 16 coppie (16 a./16 r.) di corse al giorno, nella fascia oraria dalle 05:30 alle 21:00;
  • il sabato, la domenica e i giorni festivi, servizio giornaliero con 6 coppie (6a./6r.) di corse al giorno, nella fascia oraria dalle 08:00 alle 18:00;
  • tutti i giorni, festivi inclusi, servizio giornaliero con un’ulteriore coppia (1a./1r.) di corse nella fascia oraria dalle 23:00 alle 24:00.

L’aggiudicatario otterrà in concessione il servizio per 5 anni. Per presentare le offerte c’è tempo fino al 28 febbraio 2022. Nella stessa documentazione, i requisiti minimi fissati relativamente al tipo di navi da impiegare, al numero di corse da effettuare e alla durata della traversata, sono arrivati anche sulla base di una analisi di mercato che aveva interessato tutti i vari collegamenti marittimi operati sullo Stretto (quindi anche quelli che scalano i porti di Tremestieri e Villa San Giovanni) e i cui risultati erano stati pubblicati nel luglio dello scorso anno. Per quel che riguarda in particolare la tratta Reggio Calabria – Messina, l’analisi dei flussi aveva mostrato come questi fossero rimasti costanti negli anni analizzati (2016-2019), senza picchi estivi ma anzi con un calo in agosto e una ripresa in ottobre, portando a concludere che appunto la linea in questione venga utilizzata “prevalentemente pendolari che si spostano fra le due città per motivi di studio o lavoro”.

In particolare il servizio negli anni considerati è stato effettuato in media con 9.307 corse, per una media di 700 mila passeggeri trasportati ogni anno. Secondo il report, inoltre, Blu Jet ha ottenuto ricavi annui dal collegamento in media di 1,8 milioni di euro, di cui il 60% circa proviene dalla vendita di biglietti ordinari ed il restante 40% da abbonamenti. Sulla base anche di queste considerazioni, il bando stabilisce ora che il servizio dovrà essere garantito nei giorni feriali da lunedì a venerdì con 16 coppie di corse/giorno (nell’orario 5.30 – 21), mentre il sabato, la domenica e nei festivi saranno sufficienti 6 coppie di corse (tra le 8 e le 18). In aggiunta tutti i giorni, festivi inclusi, l’aggiudicatario dovrà effettuare una coppia di corse nella fascia oraria tra le 23 e le 24.

Dal lato dell’utenza, è interessante inoltre notare che il bando fissa tariffe massime leggermente superiori a quelle ad oggi applicate da Blu Jet (ad esempio per la corsa singola la richiesta potrà essere di 4 euro, contro i 3,50 euro richiesti ora, o di 7 euro per l’andata e ritorno contro i 6,50). Per quel che riguarda invece gli aspetti occupazionali, va infine rilevato che il bando prevede una clausola sociale per cui, in caso di eventuale subentro di un nuovo aggiudicatario, il personale amministrativo e quello navigante impiegato prevalentemente sul collegamento verrebbe trasferito senza soluzione di continuità all’impresa subentrante (nei limiti “del personale previsto dalle tabelle di armamento e di quello, di terra ed imbarcato, previsto dalle tabelle di esercizio in rapporto al numero dei passeggeri per garantire lo svolgimento a bordo dei servizi previsti”).