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Reggio Calabria, venerdì 3 dicembre gli studenti del Liceo Volta incontrano i campioni paralimpici

Reggio Calabria, venerdì 3 dicembre gli alunni del Liceo Volta incontrano i campioni paralimpici

Le campionesse Aurora Esabotini e Alessia Scortechini protagoniste al Liceo Scientifico Alessandro Volta venerdì 3 dicembre

Sensibilizzare la comunità scolastica verso i diritti delle persone con disabilità, promuovendo la necessità del superamento delle barriere fisiche e culturali, delle discriminazioni e delle differenze ad esse legate. È lo scopo dell’evento organizzato dal Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria assieme alla FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), il prossimo 3 Dicembre alle ore 10, presso l’Aula Magna della scuola, nell’ambito della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, istituita nel 1992 dall’ONU.

L’incontro è inserito  all’interno di altre simili  iniziative formative che si svolgeranno a Reggio Calabria tra le quali lo stage tecnico degli atleti FINP, finalizzato alla preparazione dei Giochi Olimpici di Parigi 2024 ed il  Campus Giovanile Nazionale per ragazze e ragazzi con disabilità. Gli studenti del Liceo Volta incontreranno la reggina Aurora Esabotini, Campionessa italiana Assoluta, Record Italiano Juniores ai recenti Campionati Italiani Assoluti e, in collegamento on-lineAlessia Scortechini, medaglia d’oro alla Staffetta Paralimpica 4×100 a Tokio:  i campioni, partendo dal racconto della loro carriera agonistica, saranno testimoni diretti di come  lo sport abbia rappresentato una importante forma di riscatto sociale, di rinascita culturale, di affermazione della propria personalità al di là di ogni “presunta” disabilità.

Assieme agli atleti ed agli studenti prenderanno parte all’iniziativa Maria Rosa Monterosso, Dirigente Scolastico del Liceo Volta, Antonello Scagliola, Presidente del CIP Calabria, Maurizio Marrara, Delegato Regionale FINP Calabria. L’incontro ben si inscrive  in un più ampio disegno del Liceo Volta che, in linea con l’obiettivo 10 dell’Agenda 2030, intende considerare la scuola presidio di crescita e coesione sociale, di formazione umana e culturale globale, nell’ ottica della riduzione delle disuguaglianze e a favore dell’inclusione sociale.