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Reggio Calabria, il 5 dicembre l’Associazione Culturale “Le Muse” consegnerà i Premi Muse Calabria

Giuseppe Livoti Associazione Culturale 'Le Muse'

Quattro importanti personalità reggine riceveranno il Premio Muse Calabria domenica 5 dicembre presso tempio di San Giorgio alla Vittoria

L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, continua con successo di pubblico e di partecipazione i suoi appuntamenti domenicali all’insegna del dialogo e della comunicazione condivisa con volti della cultura, del mondo istituzionale e di varia umanità. Incontri che in 22 anni attività hanno visto anche nascere il Premio Muse, riconoscimento alle eccellenze nazionali, che ha visto portare a Reggio Calabria, dal noto sodalizio culturale, importanti nomi del panorama culturale italiano.

Il presidente Giuseppe Livoti, così, presenta, oggi, la novità di questa programmazione 2021/2022, ovvero la nascita del Premio Muse Calabria, voluto dal direttivo e dai suoi 13 componenti che, in occasione dell’ultima riunione, nello scorso mese di settembre hanno istituzionalizzato il nuovo riconoscimento. Non si poteva dunque non onorare, ricordare e porre all’attenzione l’operato di chi ha lavorato, lavora e continua ad operare in terra di Calabria, non un luogo di trincea ma, un luogo geograficamente aperto a tutti i linguaggi, competenze e culture altre. Questa la motivazione generale che ha fatto scaturire l’idea dell’inedito riconoscimento. In questa prima sezione ricorda la vice presidente e già dirigente scolastica Orsola Latella, si è pensato a quelle che sono le istituzioni di altra cultura che governano la cultura musicale o ancora personalità che animano luoghi di riferimento sia religioso o teatrale, da sempre proiettati nel panorama nazionale.

Negli anni il Premio Muse si è identificato con i volti di Rosanna Cancellieri – conduttrice Rai, Michele Gaudiomonte – stilista, Emilia Costantini – capo servizio cultura del Corriere della Sera, Fabio Mollo – regista, Alda D’Eusanio – conduttrice televisiva, Fioretta Mari – attrice, Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona – mecenate, Beatrice Feo Filangeri – nobile normanna, Micaela – cantante, S. E.Mons. Milito – vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Cesare Mulè – storico, Anton Giulio Grande – stilista, Odette Nicoletti – costumista – Tonino Raffa – giornalista Rai, Anna Maria Galgano presidente Fondazione Rodolfo Valentino, Franco Pascale – presidente Fondazione Leoncavallo, Mons. Liberto – già direttore del Coro Pontificio, Antonio Marziale – presidente Osservatorio sui Minori, Giacomo Battaglia – attore, Regina Schrecker – stilista, Cinzia Leone- attrice, Mariella Milani – giornalista, Palma Comande’ – alla memoria di Saverio Strati, Gigi Misefari – attore, Vivien Hewit – direttore Festival Pucciniano, Marinetta Saglio – fotografa intenternazionale, tanto per fare alcuni nomi.

Questa prima edizione non poteva non trovare collocazione in un edificio importante per la rinascita della cultura reggina, il tempio di San Giorgio alla Vittoria che da qualche anno è diventata su volere del vescovo e della Curia di Reggio Calabria “Chiesa degli Artisti”. Così, domenica 5 dicembre alle ore 18,30 verranno premiati 4 importanti nomi calabresi. Don Nuccio Cannizzaro, personalità impegnata nella città di Reggio Calabria nel mondo sociale e culturale, che da attento liturgista, ricordiamo che in passato è stato direttore dell’Ufficio Liturgico della Curia di Rc, dopo attente ricerche teologiche e simboliche ha condotto il restauro e l’adeguamento liturgico della Chiesa di S. Elia di Condera, oltre oggi ad essere tra i pochi parroci in Italia ad operare appunto in una Chiesa dedicata agli Artisti (San Giorgio alla Vittoria), ospitando settimanalmente il mondo culturale e musicale calabrese.

Altro nome prestigioso è Lillo Chilà presidente della Polis Cultura, ente che organizza e propone da più di 36 anni manifestazioni ed eventi culturali legati al Teatro sul territorio di Reggio e provincia. Il Festival più importante che esprime questa organizzazione è Catonateatro, giunta quest’anno alla sua 36esima edizione. In inverno invece la stagione di prosa Le Maschere e i Volti presso il Teatro Cilea, che quest’anno animerà l’inverno culturale in città con grandi titoli e artisti di fama nazionale dal 19 Gennaio al 19 Aprile 2022. Chilà di queste manifestazioni ne è il direttore artistico e organizzativo. Sin da giovanissimo si è occupato di organizzare eventi, ma la svolta arriva dal suo incontro con l’attore catonese Ettore Pensabene, col quale inizia una fitta collaborazione che ben presto li porterà a pensare in grande e creare nel 1986 la prima Estate Catonese preludio a quello che sarebbe diventato di lì a poco il Festival nazionale Catonateatro, grazie anche all’arrivo alla direzione artistica del già noto regista Walter Manfrè. Chilà inizia così un percorso che lo vede da una parte organizzare grandi produzioni firmate Polis Cultura che fanno il loro debutto a Catonateatro per poi proseguire in tournèe nazionali, e contestualmente far arrivare in riva allo Stretto alcuni degli artisti e delle compagnie più importanti del Teatro in Italia, da Roberto De Simone a Giorgio Strehler, da Albertazzi a Gigi Proietti, da Renato Carosone a Massimo Ranieri e Renzo Arbore con l’orchestra italiana, da Ornella Vanoni a Fiorella Mannoia, Carla Fracci, Valeria Moriconi, Paola Borboni, Gino Bramieri, Franca Valeri, la compagnia internazionale dei Momix, Goran Bregovic, Antonio Marquez…e tanti altri, mantenendo sempre negli anni, nonostante le mille difficoltà, uno standard elevato che ha portato il Festival ad essere riconosciuto dai maggiori produttori italiani. Animatore instancabile di eventi di grande livello, si pensi anche al Festival cinematografico “Verso Sud”.

Ed ancora significativo attestato a Demetrio Crucitti tra i massimi esperti aziendali in tema di innovazione tecnologica in Rai dal 1986. Ha lavorato al Centro di Produzione di Roma, in via Teulada, successivamente come responsabile in RaiWay, società del gruppo Rai, ha curato la gestione nazionale degli impianti di Isoradio, canale di pubblica utilità dedicato alle informazioni sulla mobilità. Dal 2005 dalla direzione strategie tecnologiche ha collaborato con il Centro Ricerche per la sperimentazione applicativa dei decoder interattivi per le piattaforme digitali terrestri e satellitari. Ha avuto la direzione tecnica per gli insediamenti delle regioni per lo sviluppo informatico nella progettazione e promozione di impianti ad alta frequenza. A Trento è venuto in contatto con il mondo delle minoranze e della successiva tutela. Importante il ruolo dell’accessibilità per le tecnologie per le persone disabili, come ciechi e sordi, che lo hanno condotto a produrre servizi utili alle diverse abilità con la produzione di programmi con il linguaggio dei segni per i sordi ed l’autodescrizione per i ciechi, esperienza trasferita poi, nei 10 anni di direzione della sede Rai Calabria.

Significativa la consegna del premio ad una eccellente Mariella Grande direttore del Conservatorio “Francesco Cilea”. Diplomata brillantemente in Pianoforte presso il Conservatorio di musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, si è successivamente perfezionata in Pianoforte con le professoresse Marcella Crudeli e Ninì Giusto, e in Clavicembalo con il M° David Collier.  Dal 1980 è stata docente di pianoforte presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, dove, dal novembre 2017, ricopre l’incarico di direttore.  Ha svolto intensa attività concertistica da solista e in gruppi da camera per importanti Amministrazioni pubbliche e Associazioni musicali e nazionali e internazionali. Per molti anni ha condotto una proficua attività di ricerca rivolta alla riscoperta, allo studio e alla divulgazione del patrimonio musicale calabrese. Ha quindi, nel corso delle sue ricerche, riportato alla luce opere inedite manoscritte di compositori reggini quali Francesco Cilea, Francesco Mantica, Annunziato Vitrioli, Diego Vitrioli, Alfredo Caccamo, dei quali ha spesso eseguito le composizioni in diverse formazioni da camera. Ha inoltre tenuto numerose conferenze-concerto incentrate sulla figura di Francesco Cilea e sulla produzione musicale dei musicisti studiati, eseguendone in prima assoluta le composizioni. È stata redattrice e Responsabile scientifico del progetto di ricerca Recupero revisione e pubblicazione degli inediti di Francesco Cilea e dei musicisti reggini dell’Ottocento. Istituzione di una mostra permanente, selezionato e finanziato dalla Fondazione CARICAL di Cosenza. Ha curato i volumi Francesco Cilea: Documenti e immagini (Edizioni Laruffa, 2001); Reggio Calabria e la sua storia musicale in età moderna. Catalogo della Mostra permanente (Edizioni Laruffa, 2003), che ha ottenuto il premio “Omaggio alla cultura” del “Circolo di cultura e di Relazioni internazionali Villa San Giovanni”, ha promosso e curato la introduzione di un volume di musiche inedite di Alfredo Caccamo (Edizioni Laruffa, 2003). È autrice di un saggio su Francesco Cilea contenuto nel volume “Terra Morgana. Itinerari culturali in provincia di Reggio Calabria” (Edizioni Laruffa, novembre 2008), è curatrice del volume degli Atti del convegno di studi Francesco Mantica e il Risorgimento civile degli Italiani (Reggio Calabria, Conservatorio di musica Cilea, 6–7 ottobre 2006) (Edizioni Laruffa, 2009).

Ha organizzato, in collaborazione con il Dipartimento di musica Antica del Conservatorio “Cilea” e l’Associazione IBIMUS calabrese, la Mostra fotografica I Beni Bibliografico–Musicali in Calabria. Presso il Conservatorio di musica è stata Componente del Consiglio di Istituto, del Consiglio di Amministrazione dal 1996 al 2005, Coordinatore del Dipartimento per l’Editoria e i Rapporti con le Istituzioni per quattro anni accademici, Funzione obiettivo per il coordinamento delle attività di produzione artistica dal 1999 al 2003, Componente del Consiglio Accademico dal 2005 al 2011 e dal 2014 al 2017.  Ha anche ricoperto gli incarichi di Collaboratore della direzione dal 2011 al 2014 e di Vicedirettore dal 2014 al 2017. Nell’ottobre del 2017 è stata eletta Direttore del Conservatorio “F. Cilea”, per il triennio 2017.2020, e, nel settembre 2020, è stata rieletta per il triennio 2020.2023. Nel corso del periodo di direzione ha potenziato l’offerta formativa dell’Istituto, che si è arricchita del Corsi accademici triennali di Tecnico del suono, Contrabbasso jazz, Maestro collaboratore, Discipline storiche e musicologiche, e dei Corsi accademici biennali di Batteria e Percussioni jazz, Canto jazz, Chitarra jazz, Pianoforte jazz, Discipline storiche e musicologiche, Didattica della musica e Didattica della musica e dello strumento. Ha istituito l’Ufficio Comunicazione del Conservatorio, i Premi incentivanti per gli studenti che partecipano alle attività concertistiche, sostenendo la costituzione di un’Orchestra stabile del Conservatorio, anche attraverso la promozione di Masterclass strumentali e orchestrali, che hanno visto la presenza, oltre che di docenti quali Giovanni Sollima, Benedetto Lupo, Roberto Cappello, Giuseppe Andaloro, di Direttori d’Orchestra quali Hakan Sensoy, Peter Tiboris, Chikara Imamura, Claudio Scimone, che hanno diretto l’Orchestra in altrettanti apprezzati concerti presso il Teatro Cilea della Città.  Dovrà ancora essere sottoscritto, presso l’Accademia Belgica in Roma, un Protocollo d’intesa con l’Institut de Musique et Pédagogie de Namur nell’ambito della visita di Stato dei Reali del Belgio a Roma. Il Partenariato prevede l’attuazione di una serie di progetti relativi all’Informatica Musicale e la Composizione, che potranno successivamente essere estesi ad altre discipline, in base a nuovi accordi tra le due parti. La visita di Stato, che il Re Filippo e la Regina Matilde di Belgio avrebbero dovuto rendere al Presidente Mattarella nei primi tre giorni del mese di dicembre 2021, è però stata rinviata a data da destinarsi causa il protrarsi dello stato di emergenza. Domenica la consegna del Premio avverrà con una solenne cerimonia che ufficialmente, come rito, avverrà con la firma per accettazione, su una tavola in argilla cruda, realizzata dall’artista, ceramista e scultrice Rossella Marra.