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Mino Reitano e l’amore per la mamma prematuramente scomparsa: “c’è un episodio che lo ha segnato per sempre”

Mino Reitano Foto di Claudio Onorati / Ansa

Le due figlie di Mino Reitano, Grazia e Giuseppina, hanno parlato del padre – che oggi avrebbe compiuto 77 anni – a Rai 1: dai ricordi bellissimi a tristi eventi che lo hanno segnato

Oggi Mino Reitano avrebbe compiuto 77 anni. Se n’è andato troppo presto, 12 anni fa, ma l’amore e il ricordo dei suoi conterranei è rimasto intatto e indelebile. Lui che, nonostante il successo nazionale e internazionale, non ha mai dimenticato le sue origini. Ci tengono a ribadirlo anche le sue due figlie, Grazia e Giuseppina, che – ospiti di “Oggi è un altro giorno”, su Rai 1 – hanno parlato del papà, di quanto fosse legato alla propria terra e alla famiglia. Mino ha perso purtroppo la madre piccolissimo, quando aveva due anni. Un evento tristissimo che lo ha segnato per sempre, come le due donne hanno confessato: “Abitava a Fiumara, in provincia di Reggio Calabriahanno affermato – e noi siamo andati per la prima volta lì nel 1996. Ci ha voluto portare nella sua casa d’origine e ci ha raccontato, salendo al secondo piano, che dal balcone dell’abitazione, quando aveva a due anni, ha visto passare la bara della mamma morta. Un ricordo per lui indelebile e che l’ha segnato per il resto della vita. Gli mancava molto la mamma e il vuoto l’ha poi potuto colmare con la moglie, nostra mamma, che gli ha regalato tutto l’affetto possibile”.

Ma non solo brutti ricordi. Ce ne sono anche di belli, come quando suonò con Frank Sinatra: “C’era la possibilità -hanno raccontato ancora le due figlie – di fare la copertina per un importante magazine italiano e tutti gli artisti desideravano incontrare questo grande cantante. Papà, come tantissimi altri, gli ha mandato dei suoi brani ed è stato scelto. C’è stato un incontro in America, lui era molto emozionato e in più non sapeva l’inglese, allora ha cominciato a urlare ‘King!’. Poi hanno suonato insieme…”. Ma c’è anche l’emozionante tributo che Massimo Ranieri e Gianni Morandi gli tributarono qualche anno fa: “Papà voleva fare un programma sulla sua carriera, ma non ci era riuscito. Ranieri e Morandi sono stati i primi a raccogliere l’invito, sono due amici di papà, li amiamo moltissimo e gli siamo tutt’ora grati per questo regalo che ci hanno fatto”.