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“Mare pulito. Un diritto, non un privilegio”: il 16 dicembre l’evento presso l’Istituto Nautico di Pizzo

Il 16 dicembre, alle ore 11:00, presso l’Istituto Nautico di Pizzo, l’evento: “Mare pulito. Un diritto, non un privilegio. Strategie da mettere in atto per contrastare l’inquinamento marino

Mare pulito. Un diritto, non un privilegio. Strategie da mettere in atto per contrastare l’inquinamento marino“. E’ questo il tema dell’incontro che si terrà giovedì 16 dicembre, alle ore 11, presso l’Istituto Nautico di Pizzo. Saranno presenti il Governatore della Calabria, R. Occhiuto, il Procuratore Capo di Vibo Valentia, C. Falvo, il Procuratore Capo di Lamezia Terme, S. Curcio, la Sottosegretaria per il Sud, D. Nesci, il biologo marino S. Greco, Il Direttore dell’Arpacal, D. Pappaterra, il Comandante della Capitaneria di Porto Vibo Valentia, Massimiliano Pignatale. Coordinerà e modererà l’incontro K. Sarlo, giornalista Rai Parlamento. Saranno presenti le più importanti emittenti televisive. L’evento è aperto ai sindaci, direttamente coinvolti nel processo di depurazione, alle rappresentanze politiche e alle comunità cittadine del territorio. Parteciperanno anche i movimenti ambientalisti del territorio. L’evento è stato creato dalla Associazione “Pinetamare insieme”, costituita all’interno del villaggio Porto Ada di Pizzo, area di grande bellezza, ma particolarmente colpita, insieme a tutta la fascia tirrenica, negli ultimi anni, da un grave ed evidente inquinamento del mare.

Dopo la trascorsa estate, che ha visto la più evidente e grave manifestazione del degrado ambientale, che ha leso il diritto di poter godere del mare (una volta cristallino e fonte di benessere, non solo della salute, ma anche economico) – riportano i rappresentanti della Associazione – ci siamo visti costretti a denunciare, anche attraverso i media, tale situazione. Proficuo e determinante, per noi e per la nostra causa, è stato l’incontro con il Procuratore capo di Vibo Valentia, dott. Camillo Falvo, che sapevamo particolarmente sensibile al problema, che ci ha ricevuto nei suoi uffici in Procura, dove siamo stati ascoltati e messi al corrente del lavoro che si sta svolgendo per arginare e risolvere il problema. In tale occasione si pensò che sarebbe stata utile come azione, quella di mettere insieme tutte le figure istituzionali che potessero dar vita ad un proficuo confronto, da cui uscissero proposte concrete e attuabili per risolvere l’ormai annoso problema dell’inquinamento del mare”.” Vista la situazione pandemica ancora in atto, sarà necessario essere in possesso del green pass e della mascherina.