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Violento maltempo in Sicilia: Modica in ginocchio: “impressionante, è un disastro: ci sono case sventrate e feriti”

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Maltempo in Sicilia: nel ragusano numerosi alberi abbattuti, muri di contenimento crollati e danni ad aziende e infrastrutture

Una tromba d’aria ha provocato la morte di un uomo di 53 anni a Modica (Ragusa). Forte pioggia e maltempo continuano a interessare il Ragusano dove ci sono numerosi alberi abbattuti, muri di contenimento crollati e danni ad aziende e infrastrutture.

Un’ondata violentissima di maltempo sta interessando il nostro territorio già da diverse ore. Numerosissimi i danni ad abitazioni, aziende agricole e infrastrutture. Alberi caduti sulle stradi, muretti di contenimento crollati e case scoperchiate. Al momento tutte le nostre squadre di Protezione civile sono fuori, impegnate a rispondere alle decine di richieste di soccorso che ci arrivano in particolar modo dalle zone di Serrameta, Trebbalate, Bosco, S.Elena e Frigintini“: lo ha dichiarato il sindaco di Modica (Ragusa), Ignazio Abbate, con un post sulla sua pagina Facebook. “Invito tutti a non uscire se non strettamente necessario. La tempistica non ci ha consentito di chiudere le scuole e sarebbe controproducente chiuderle ora perché si creerebbe solo il caos per le strade cittadine e le strade al momento servono sgombere per consentire il passaggio rapido dei mezzi di soccorso“.

“C’è un disastro, soprattutto nella zona dell’entroterra, nelle campagne dove vivono 15mila persone. Le case sono state sventrate, ci sono danni enormi e purtroppo anche una vittima, un commerciante di 53 anni, colpito in pieno dalla tromba d’aria e scaraventato a terra“: lo ha affermato all’Adnkronos il sindaco Abbate. “Dalle 6 alle 07:30 ha piovuto con un’intensità mai vista, cadeva grandine grossa come un uovo. Una cosa impressionante. I danni maggiori sono stati prodotti dalla tromba d’aria, non so neppure se si sia trattato di un unico evento. Attività produttive e case sono distrutte, con tetti e infissi divelti. Fortunatamente il maltempo ha risparmiato il centro storico. Sono decine e decine le famiglie con le case distrutte. Poco fa mi hanno chiamato per segnalarmi una coppia ferita. Sono marito e moglie trasferiti al pronto soccorso di Modica e Ragusa: la loro casa è stata sventrata, addirittura dentro è stato scaraventato un albero di ulivo. Stiamo facendo una prima conta dei danni, anche se nelle zone colpite dalla tromba d’aria continua a piovere. Nelle campagne c’è un metro d’acqua. Stiamo cercando di liberare le strade da fango e detriti per raggiungere chi è rimasto isolato e portare i soccorsi. La città e soprattutto le zone interne sono in ginocchio. State a casa. Non uscite se non strettamente necessario“, ha concluso il sindaco.