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L’UNCI Calabria si rivolge al neo governatore Occhiuto: “buon lavoro nell’interesse dei calabresi”

roberto occhiuto

L’UNCI Calabria si complimenta con il neo governatore della Regione, Roberto Occhiuto, augurandogli buon lavoro “nell’interesse dei calabresi”

La Federazione Regionale dell’UNCI (Unione Nazionale Cooperative Italiane) saluta il governatore Roberto Occhiuto e, nell’augurare a lui e alla Giunta neo nominata un proficuo lavoro, nell’interesse dei cittadini calabresi, intende presentare le istanze di un settore, quello della cooperazione e in particolar modo quello socio sanitario che, oggi più che mai, richiedono impegno, dedizione ed interventi di rilancio e promozione.

Accogliamo con soddisfazione già il primo risultato del Presidente per la nomina a commissario della sanità   che dopo oltre un decennio ha riportato la gestione di questo delicato settore ai calabresi. Il mondo della cooperazione in Italia, ed anche in Calabria, è un settore trainante che contribuisce in maniera significativa e determinante alla creazione di occupazione qualificata, di sviluppo sostenibile e anche in termini di ricchezza pro capite.

Numerose indagini di rilievo nazionale hanno posto in risalto il valore della cooperazione ed il suo, ormai essenziale, ruolo nello sviluppo socio-economico e nella creazione di opportunità e servizi di carattere innovativo, in tutti i settori: dalla pesca all’agricoltura, dal socio-sanitario ai servizi.

Si calcola che le cooperative, ed i loro consorzi, producano ogni anno una ricchezza che contribuisce per quasi il 4% al Pil nazionale e a circa il 3,5% dell’occupazione, con un plafond di lavoratori che sfiora i due milioni di addetti.

Anche in Calabria il mondo della cooperazione è fortemente rappresentato in tutti i settori e soltanto l’UNCI Calabria associa un numero di cooperative nell’ordine di più di cinquecento unità con un numero di addetti teorico pari a 10.000 lavoratori.

Negli ultimi anni in Calabria c’è stata una crescita esponenziale di nuove cooperative, soprattutto nel settore dei servizi e della cooperazione sociale. Nonostante questo exploit molti sono i problemi irrisolti, non ultimo quello relativo ad una nuova legge ed atti di indirizzo che, in maniera coerente con la legislazione nazionale, rilanci un settore che ha grandi potenzialità di sviluppo nella nostra regione.

Nel sottoporre all’occhio attento del neo Governatore i problemi della Calabria, ribadiamo l’esigenza di riscontro di un’area economica che intende valorizzare il suo ruolo propositivo ed esecutivo, al servizio dei cittadini calabresi. L’UNCI pertanto, fin da subito, manifesta la propria disponibilità ad operare in sinergia con la struttura regionale deputata alla cooperazione, con l’obiettivo comune di contribuire allo sviluppo e rilancio dell’intero settore.