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Super Green Pass, cambia tutto dal 6 dicembre: ecco le nuove restrizioni per i non vaccinati e anche quelle per i vaccinati [ELENCO]

green pass draghi

Super Green Pass, riunione in corso a Palazzo Chigi: cosa cambia dal 6 dicembre

Da pochi minuti è iniziato il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi per esaminare il seguente ordine del giorno: decreto legge “Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali“: l’esecutivo guidato da Mario Draghi voterà il decreto che introdurrà il Super Green Pass che prevede una serie di restrizioni, sia per i vaccinati che per i non vaccinati. Ecco cosa cambierà secondo le indiscrezioni arrivate da Palazzo Chigi:

  • la durata del Green Pass da vaccino sarà ridotta da 12 a 9 mesi; al raggiungimento del 9° mese dopo la seconda dose, il Green Pass sarà scaduto e per rinnovarlo bisognerà ricevere la terza dose;
  • le categorie per cui è già in vigore l’obbligo vaccinale, cioè medici, infermieri e personale delle Rsa, a partire dal 6 dicembre avranno l’obbligo di sottoporsi anche alla terza dose;
  • nelle Regioni che dovessero passare in zona rossa, le attività chiuderebbero per tutti (vaccinati compresi);
  • il Green Pass da tampone resta valido per accedere al lavoro, a qualsiasi mezzo di trasporto e nei locali della ristorazione all’aperto, in gazebo e dehors, dove potranno regolarmente continuare a recarsi anche i non vaccinati. In zona bianca con il Green Pass da tampone si potrà accedere anche in cinema, teatri, stadi, musei, discoteche e ristoranti al chiuso ma solo fino al 6 dicembre e dopo il 15 gennaio;
  • l’accesso ai negozi, ai centri commerciali, a barbieri, parrucchieri ed estetisti rimane libero per tutti, senza alcun passaporto, così come ogni tipo di attività all’aperto, in luoghi pubblici;
  • nelle Regioni che passeranno in zona gialla (ufficiale da lunedì 29 novembre in Friuli Venezia Giulia) sarà obbligatorio per tutti, compresi i vaccinati, indossare la mascherina all’aperto;
  • nelle Regioni che passeranno in zona gialla, arancione o rossa, le limitazioni verranno introdotte soltanto per i non vaccinati: tutte le attività – comprese le discoteche – rimarranno sempre aperte per i vaccinati e i guariti a prescindere dalla situazione epidemiologica;
  • la durata e la tipologia dei tamponi per ottenere il Green Pass rimane invariata: chi non è guarito e non è vaccinato potrà ottenere il Green Pass per 48 ore con un tampone antigenico rapido e per 72 ore con un tampone molecolare;
  • dal 6 dicembre al 15 gennaio, per tutto il periodo delle festività natalizie, il “Super Green Pass” sarà in vigore anche in zona bianca, quindi indiscriminatamente in tutt’Italia a prescindere dalla fascia di rischio delle Regioni. Per entrare in ristoranti al chiuso, cinema, teatri, musei, stadi, palestre, discoteche e altre attività di sport, svago e divertimento, sarà necessario aver ricevuto il vaccino o essere guariti. I non vaccinati non potranno entrare neanche con tampone negativo;
  • da inizio dicembre (non c’è ancora una data definitiva) sarà possibile sottoporre al vaccino anche i bambini tra 5 e 11 anni, ma per gli under 12 non ci sarà alcun tipo di Green Pass. L’adesione alla vaccinazione sarà libera, senza alcun obbligo né ricatto legato alle limitazioni delle libertà personali come invece accade per gli over 12 (adolescenti compresi);
  • il Consiglio dei Ministri deciderà se introdurre l’obbligo della vaccinazione anche per tutto il personale scolastico e per le forze dell’ordine.

Con il nuovo Super Green Pass, le restrizioni per i non vaccinati non cambiano molto rispetto ad oggi. I non vaccinati potranno comunque continuare a lavorare senza restrizioni all’aperto ne nei negozi o nei centri commerciali, mentre dovranno rinunciare a cinema, palestre, teatri, musei, stadi e ristoranti al chiuso. Attività per cui già oggi c’era l’obbligo del Green Pass.

Il nuovo decreto, però, introduce restrizioni anche per i vaccinati, con la consapevolezza che buona parte del contagio si sta verificando proprio tra i vaccinati. La riduzione della durata del Green Pass da 12 a 9 mesi è ragionata per spingere con la terza dose e  chi non riceverà la terza dose entro il 9° mese successivo alla seconda, non avrà più il Green Pass valido quindi passerà automaticamente nella “cerchia” dei non vaccinati.