fbpx

Speranza non si smuove: “mascherine al chiuso e Green Pass? Non ho intenzione di toccarle”. E su terza dose e vaccino ai bambini…

Conferenza stampa del Presidente del Consiglio Mario Draghi Foto di Roberto Monaldo / Ansa

Le parole del Ministro della Salute Roberto Speranza su Covid, vaccino ai bambini, terza dose, prospettive natalizie e Green Pass

Il Ministro della Salute Roberto Speranza è tornato a parlare della situazione Covid in Italia, tra vaccini, prospettive natalizie e terza dose“Sabato abbiamo superato i due milioni e 44 mila booster e segnato il record di 120 mila terze dosi in un giorno, non sono poche. Questa settimana decideremo con gli scienziati di allargare a ulteriori fasce d’età”, ha detto il Ministro al Corriere della Sera sottolineando che “a sei mesi dalla seconda dose sia opportuno favorire la terza per la platea più larga possibile”. E si sbilancia sulle fasce d’età: “siamo in grado di scendere anche sotto i 30 anni? Per me ci arriveremo, ma già somministrare la terza dose sopra i 40 o 50 anni sarebbe un passo importante. Ci atterremo comunque al parere degli scienziati”, risponde Speranza. Anche se in Italia “i numeri dell’epidemia e dei vaccinati sono oggettivamente migliori”, il ministro Speranza vuole “restare con i piedi per terra, perché in tutta Europa la situazione è seria, l’onda del Covid è ancora alta”.

Per Speranza “la strategia attuale ha funzionato. Vaccini, green pass e mascherine, che non abbiamo tolto mai, ci stanno mettendo in condizioni di reggere meglio la quarta ondata. La Romania con meno di 20 milioni di abitanti e solo il 30% di vaccinati fa 600 morti al giorno. La proporzionalità è evidente, più un Paese sale con i vaccini e più è protetto. Al chiuso resta l’obbligo di mascherine, non ho intenzione di toccarlo. E non si tocca l’uso robusto del green pass. I numeri sono dalla nostra parte, il modello adottato sta funzionando. Regole e strategia dunque non cambiano, ma ovviamente valuteremo”.

Altro tema caldo è quella della vaccinazione ai bambini, nella fascia 5-11 anni: “non appena l’Ema avrà approvato il vaccino e l’Aifa avrà dato il via libera per l’Italia. Gli scienziati stanno dicendo che la dose di un terzo di Pfizer è efficace e sicura. Lavoreremo con i pediatri per parlare alle famiglie. Se tra i 12 e i 19 anni siamo arrivati al 70%, per i più piccoli possiamo arrivare al 50%”.

Ultimo argomento è il Natale 2021. Sarà diverso – e migliore – rispetto a quello scorso? “Se i reparti ospedalieri tengono non scatteranno misure e sarà un Natale come gli altri prima del Covid – replica il ministro – Se invece i ricoveri salgono scatteranno le misure nei territori, in base al sistema dei colori. Non abbiamo mica sospeso la legge che prevede le fasce di rischio… Con il giallo tornano le mascherine all’aperto e al ristorante c’è il limite di 4 a tavola”. E chi sta programmando viaggi all’estero? “Io sono per le vacanze in Italia”.