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Siderno: due mezzi bruciati del Comune, la solidarietà della Lega

incendio auto

Saccomanno: “la Lega è accanto all’amministrazione di Siderno, al sindaco Fragomeni ed a tutta la comunità

Ancora nel mirino di ignoti attentatori il Comune di Siderno. Nel corso della scorsa notte, infatti, persone non identificate hanno incendiato due mezzi utilizzati per vari servizi e parcheggiati in un deposito situato a monte della cittadina, accanto allo stadio comunale. Non si tratta della prima intimidazione. Nei giorni scorsi, dopo l’insediamento della nuova amministrazione comunale, erano state date alle fiamme due auto di proprietà del consigliere comunale Mimmo Catalano e, successivamente, era stata lasciata una busta con all’interno un proiettile inesploso sul davanzale della finestra dell’ufficio elettorale. “E’ ormai evidente che siamo sotto attacco –ha dichiarato il sindaco Mariateresa Fragomeni- un attacco che per la sua continuità, non lascia spazio ad interpretazioni fantasiose o peggio negazioniste, il messaggio è chiaro: vogliono bloccare la democrazia, riportare indietro Siderno. Non passeranno”. “La nostra risposta – ha aggiunto Fragomeni – sarà nel modo di amministrare, impermeabile ad ogni tentativo di condizionamento, in sintonia con le istituzioni dello Stato e nell’esclusivo interesse dei cittadini e del bene comune”. Sull’ennesima intimidazione stanno svolgendo indagini i carabinieri e la polizia di Stato. “La Lega è accanto all’amministrazione di Siderno, al sindaco Fragomeni ed a tutta la comunità, ritenendo tali vili attacchi un vulnus per la democrazia e per un vivere civile. Non è possibile, né può essere permesso che una amministrazione appena indiatasi possa essere attaccata in tal modo, nell’evidente tentativo di limitare la libera azione amministrativa posta in essere nell’esclusivo interesse dei cittadini. Alla amministrazione, al Sindaco Fragomeni ed all’intera città la più profonda e sentita solidarietà del partito e la ferma e forte condanna per intimidazioni così vili”, afferma il commissario della Lega, Giacomo Francesco Saccomanno.