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Reggio Calabria: la Mediterranea è partner del progetto per la realizzazione nel Sud Italia del più grande hub per l’innovazione [DETTAGLI]

Università Mediterranea- presentazione proposta 2021-2022 Foto di Salvatore Dato/StrettoWeb

Reggio Calabria: il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea è partner nel progetto, di cui è proponente Entopan Innovation Hub, per la realizzazione nel Sud Italia del più grande hub per l’innovazione concepito per favorire il progresso tecnologico e imprenditoriale di tutta l’area del Mediterraneo

Il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria è partner nel progetto, di cui è proponente Entopan Innovation Hub, per la realizzazione nel Sud Italia del più grande hub per l’innovazione concepito per favorire il progresso tecnologico e imprenditoriale di tutta l’area del Mediterraneo. Questo progetto, su cui il Fondo Infrastrutture per la Crescita – ESG di Azimut Libera Impresa SGR investirà oltre 35 milioni di euro ha, inoltre, partecipato alla manifestazione di interesse sugli ecosistemi innovativi promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca su fondi del PNRR con un investimento previsto di 90 milioni di euro. Il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha condiviso in pieno questo percorso collaborando ormai da diversi anni allo sviluppo del Progetto di Entopan Innovation Hub e partecipando in qualità di partner alla manifestazione di interesse sugli ecosistemi innovativi. Entopan Innovation Hub e Il dipartimento Pau stanno anche lanciando un Master di secondo livello su Innovazione armonica, Industria 4.0 che dovrebbe formare figure professionali in grado di inserirsi proficuamente nei processi di sviluppo innovativo promossi da Entopan e dagli altri attori della regione Calabria e le cui iscrizioni si chiuderanno il prossimo 30 novembre. L’obiettivo del progetto è la creazione di un ecosistema innovativo stabile impegnato nella ricerca e sviluppo di soluzioni tecnologiche di avanguardia, capaci di dare risposte efficaci alle principali criticità ambientali, sociali ed economiche dell’area del Mediterraneo, promuovendo, al contempo, la crescita, lo sviluppo ed il progresso sostenibile ed equo delle stesse aree. Le attività si concentreranno in particolare su cinque temi specifici: Circular Economy, Rural Innovation, Smart Industry, Smart Society, Life Science. Tale impostazione costituisce un’evoluzione del modello promosso nel corso degli ultimi anni da Entopan, che ha saputo mettere in contatto startup e grandi corporate, attivando il sostegno di capitali privati, coinvolgendo partner industriali, scientifici e finanziari di caratura internazionale, coltivando un forte sistema valoriale comune attraverso un richiamo costante ai principi dell’Innovazione armonica. Modello ed ecosistema oggi perfettamente coerenti (e per molti ambiti in anticipo) con gli obiettivi e gli strumenti definiti dal PNRR per l’accelerazione e il governo della trasformazione economica e sociale, che prevedono investimenti per circa 40mld di euro nei prossimi 5 anni.

Il progetto nasce potendo contare già su un network di oltre 600 tra startup, PMI, grandi corporate, centri di competenza e fondi di investimento. Fondamentali anche i partner che, oltre a Fondazione Bruno Kessler (main partner scientifico dell’hub) annoverano una compagine significativa per ampiezza e standing: NeXt Nuova Economia per Tutti, Banca Etica, Sefea Impact Sgr, Fondazione Fiorentino Scoppa, C.H.I.C.O., Unindustria Calabria, Wish Innovation, Gruppo Rubbettino, Pactum Italia, The Techshop ed altri, arricchita da collaborazioni stabili con A Colorni-Hirschmann International Institute e con il sistema universitario regionale e nazionale. Il dipartimento PAU dell’Università Mediterranea nell’ambito del progetto complessivo curerà direttamente la realizzazione di un laboratorio su: Intelligenza artificiale, innovazione armonica e sviluppo locale “che sarà diretto dal Prof. Domenico Marino. Con questa iniziativa il Dipartimento Pau ha inteso cercare di far uscire la ricerca scientifica e l’accademia dalla “turris eburnea” per rendere il sapere scientifico uno dei motori dello sviluppo locale. La Calabria, se opportunamente governata, ha la possibilità di colmare in breve il gap che la separa dalle altre regioni, ma per far questo deve innovare totalmente le politiche. La scommessa è quella di utilizzare le tecnologie innovative dell’intelligenza artificiale per avere un’economia con servizi pubblici efficienti, accessibili a tutti i cittadini, per avere riduzioni delle emissioni inquinanti e risparmi energetici consistenti, per avere trasporti efficienti e infrastrutture produttive che creano sviluppo e nuovo lavoro. Il progetto di Entopan Innovation Hub è un tassello importante di questa rivoluzione.