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Reggio Calabria, doppio atto vandalico in Piazza Italia. Danneggiato un lucernario ed imbrattata la statua, la reazione di Falcomatà

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Con un post sui social il Sindaco sospeso nelle scorse ore ha stigmatizzato l’episodio

Doppio atto vandalico si è registrato ieri sera a Reggio Calabria. La statua di Piazza Italia è stata imbrattata, mentre un lucernario di cristallo è stato danneggiato probabilmente da qualche giovane. La notizia si apprende tramite un post del Sindaco Giuseppe Falcomatà, che sui social stigmatizza l’episodio e, come successo in occasione del video di ragazzini che giocavano a murra, lancia l’allarme di mancanza di educazione al senso civico. “La mamma degli imbecilli purtroppo è sempre incinta. Questo è il “regalino” che qualche deficiente ha lasciato ieri sera a piazza Italia, imbrattando con le sue idiozie il basamento della statua. Nella notte le scritte sono già state ripulite con l’intervento di Castore e Avr, naturalmente con un costo per la collettività che ci saremmo volentieri risparmiati. Ovviamente la piazza è piena di telecamere ed il responsabile sarà presto individuato. Tra l’altro la proposta fatta così “ci mettiamo?” non si sentiva da qualche decennio. E nell’epoca di instagram e tiktok vai a scriverla su un monumento? Non ti meravigliare se ti ha detto no! Io continuo a pensare ci sia un problema di educazione al senso civico, che passa prima di tutto dalle famiglie, ma che chiama in causa tutti noi. Questi ragazzi domani saranno la classe dirigente della città. Dovrebbero nutrire un rispetto diverso per i beni comuni, che non sono di nessuno, ma di tutti noi”, si legge nel post di Falcomatà. Le scritte sono state quindi prontamente ripulite, mentre il lucernario di cristallo è stato circondato di transenne in modo tale che nessuno possa sedersi e rischiare di farsi del male.

Reggio Calabria, Brunetti e Scopelliti: “non si tratta di una banale ragazzata, ma di un vero e proprio attacco al patrimonio comune”

Sono stati immediatamente rimossi gli scarabocchi in vernice verde che deturpavano la statua di Piazza Italia ed è stata messa in sicurezza la copertura sull’Ipogeo irrimediabilmente distrutta dai vandali. Ieri sera, fino a tarda notte, il vicesindaco Paolo Brunetti e l’assessore alla Cultura, Rosanna Scopelliti, hanno atteso che gli operatori dell’Avr e di Castore finissero le operazioni di ripristino e decoro degli arredi urbani ed hanno mobilitato la Polizia municipale affinché recuperasse le immagini delle telecamere di videosorveglianza per tentare di risalire all’identità degli autori del gesto vandalico.

“E’ davvero sconfortante – ha dichiarato l’assessore Scopelliti – dover constatare il menefreghismo e l’idiozia di chi si ostina a non comprendere che vandalizzare un bene comune è infliggere un danno a sé stessi e alla propria comunità. Non si tratta, infatti, di una banale ragazzata, ma di un vero e proprio attacco al patrimonio comune che offende ed umilia quanti, quotidianamente, si spendono per costruire una città migliore. Rinnovo l’appello alle famiglie, ai padri ed alle madri perché educhino i loro figli al rispetto degli spazi, all’amore verso i loghi e i simboli della città». «Ringrazio i lavoratori di Castore ed Avr – ha concluso l’assessora Scopelliti – che, prontamente sollecitati, hanno ripulito l’Opera dello scultore Rocco Larussa, da più di 150 anni, issata al centro della piazza fra i palazzi istituzionali”.