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Reggio Calabria, il Comune approva il progetto per incentivare l’uso di veicoli elettrici nella Ztl del Corso Garibaldi. Come funzionerà [INFO e DETTAGLI]

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Che cos’è “Reggio Calabria City Log”, il nuovo progetto approvato dal Comune per incentivare l’uso delle auto elettriche per il carico e lo scarico merci delle attività commerciali nella Ztl del Corso Garibaldi

Lo scorso lunedì 8 novembre si è riunita la Giunta Comunale di Reggio Calabria per approvare il progetto definitivo “Realizzazione di interventi di logistica urbana, in attuazione del piano regionale dei trasporti, obiettivo n.2 aree urbane – City Logistics”, in altre parole “Reggio Calabria City Log“. Di che si tratta? E’ la realizzazione di un nuovo sistema logistico di distribuzione urbana delle merci in grado di assicurare il dovuto livello di servizio favorendo e minimizzando la congestione e l’inquinamento presenti all’interno della zona Ztl esistente. In pratica, sulla Ztl già esistente sul Corso Garibaldi (dalla Stazione a Piazza De Nava), verrà incentivato l’uso dei mezzi elettrici per il carico e lo scarico merci relativo alle attività commerciali presenti nel centro cittadino. Sono tutti mezzi elettrici forniti dall’Amministrazione in comodato d’uso. L’obiettivo? Disincentivare l’uso dei mezzi che adesso gravitano sul Corso, incentivando quello dei mezzi elettrici nei punti del centro in cui convergono tante attività commerciali. Al tempo stesso, decongestionare il traffico veicolare nell’area di maggior pregio turistico della Città, evitando che i mezzi per lo scarico merci arrivino direttamente al centro urbano ed ottenendo in questo modo una serie di vantaggi non solo sotto il profilo ambientale, con la riduzione dell’inquinamento atmosferico e sonoro, ma anche sotto l’aspetto della vivibilità, del decongestionamento del traffico veicolare, del decoro e della tutela del patrimonio architettonico di maggior pregio, attraverso la creazione di poli logistici, da realizzare ai margini nord e sud della città, con il supporto di mezzi elettrici per il trasporto delle merci alle attività commerciali al dettaglio.

Verbale di delibera progetto Reggio Calabria City Log

Questo ha creato un po’ di confusione sui social e tra alcuni commercianti, che si sono posti legittimi dubbi in merito all’attuazione, alla regolamentazione, agli orari e ai tempi di questo nuovo progetto. In realtà, si tratta di un progetto già discusso e approvato qualche anno fa, che ha visto ora un aggiornamento di delibera. E, quindi, tante decisioni devono essere ancora assunte. Lo ha spiegato l’Assessore alla Mobilità Sostenibile del Comune di Reggio Calabria, Mariangela Cama, raggiunta telefonicamente dai microfoni di StrettoWeb: “la Ztl è già esistente ed è quella sul Corso, mentre il progetto fa riferimento a delle schede progettuali già fatte e su quello abbiamo lavorato – afferma – Si tratta di un bando regionale del 2017 che ho tirato fuori nuovamente, ma per la regolamentazione è necessario attendere i tempi della Regione”. Il progetto, riferisce ancora l’Assessore, “doveva individuare un’area del centro urbano dove c’è forte concentrazione di attività commerciali. Ai fini del controllo dello scarico e del carico merci sono state previste tutte le trasversali al Corso Garibaldi tramite dei dispositivi”. In quest’ultimo caso si tratta, come si legge nel verbale di delibera, di segnaletica verticale e di varchi elettronici dotati di impianti per la rilevazione degli ingressi (vedere foto sopra). Questi permetteranno di controllare chi ha libertà di accesso alla Ztl, tra residenti, commercianti e chi dovrà effettuare le operazioni di carico e scarico.

E’ necessario attendersi, però, ancora qualche altro step prima dell’effettiva messa in atto: “siamo al progetto definitivo – conferma l’Assessore – ma la presentazione del progetto esecutivo è a fine dicembre. Sarà l’ultimo step, quello in cui la Regione ci fornirà i mezzi elettrici che dovremo affidare a chi si occupa di carico e scarico. Questo, però, sarà uno sviluppo successivo. Tempi? Penso che per giugno 2022 si possa partire con la sperimentazione. Sono tempi comunque contenuti, perché dovremo seguire solo una gara, quella sulle forniture, ma mi tengo larga, si tratta solo di avere risposte sulle forniture e su quali mezzi assicurare. Per orari e mezzi, più nello specifico, dobbiamo aspettare e questo sarà oggetto del bando. Ma faccio degli esempi: se l’attività commerciale necessita frigoriferi, verranno assegnati determinati orari. Il commerciante classico, invece, potrebbe averne altri e usufruire di mezzi più piccoli”.