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Polistena: ieri la cerimonia di premiazione dei “Premi di Studio Girolamo Tripodi” [FOTO]

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Si è svolta ieri a Polistena presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Renda” e il Liceo Statale “ Giuseppe Rechichi” la cerimonia di premiazione della II edizione dei “Premi di Studio Girolamo Tripodi” a favore di giovani studenti

Si è svolta ieri a Polistena presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Renda” e il Liceo Statale “ Giuseppe Rechichi” la cerimonia di premiazione della II edizione dei “Premi di Studio Girolamo Tripodi” a favore di giovani studenti, segnatamente di quelli meritevoli e bisognosi, scelti tra i più brillanti diplomati dell’anno scolastico 2020/2021 delle due scuole polistenesi. La figura e la storia del senatore Girolamo Tripodi è strettamente intrecciata con la storia della collettività della quale, per la bontà e la passione delle sue idee e la trasparenza dei comportamenti, è stato uno dei grandi protagonisti. Un concetto ripetuto con orgoglio da Michelangelo Tripodi, Presidente della Fondazione, che ha ringraziato i Dirigenti scolastici prof. Antonio D’Alterio e dott.ssa Francesca Maria Morabito per il contributo e per la collaborazione che hanno dato per la migliore riuscita della premiazione e, inoltre, ha esteso il ringraziamento a tutti coloro i quali hanno presentato la domanda di partecipazione al Premio di Studio Girolamo Tripodi, ai docenti delle scuole interessate, agli studenti e alle loro famiglie. La giornata si è rivelata molto intensa, con la presenza di una folta rappresentanza di studenti, ed ha consentito di richiamare l’attenzione dei giovani su alcuni aspetti delle battaglie condotte da Girolamo Tripodi per dare voce e rappresentanza ai braccianti, alle gelsominaie, alle raccoglitrici di olive, ed in generale a tutti i soggetti deboli relegati nel silenzio, accompagnate dall’impegno a contrastare decisamente con coraggio e tenacia le organizzazioni mafiose, divenendo un punto di riferimento, e non solo in Calabria delle lotte contro il disagio sociale e sui diritti delle donne e per la legalità.

La lotta per il riscatto oggi si traduce nell’impegno dei giovani a utilizzare e rendere fruttuoso al massimo il percorso scolastico come trampolino di lancio per rompere i tabù sociali e affermare pienamente la parità dei diritti. Con questo spirito, è stata pensata e promossa questa iniziativa che, incarnando pienamente la tensione ideale e la concezione politica di Girolamo Tripodi, punta a dare un piccolo sostegno ai giovani studenti degli istituti scolastici reggini che rappresentano la nostra speranza per un futuro migliore”. All’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Renda,è stata premiata Daria Plateroti, mentre – nella seconda tappa – Alessia Purrone del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi” ha conquistato il podio di diplomata più brillante. I Dirigente Scolastici prof. Antonio D’Alterio e dott.ssa Francesca Maria Morabito, unitamente ai DSGA dei due istituti Concetta Messina e Ettore Fieramosca, hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa ed hanno manifestato la volontà di proseguire ed ampliare la collaborazione con la Fondazione Girolamo Tripodi per altre importanti iniziative che verranno programmate nel corso del corrente anno scolastico nel solco della valorizzazione della figura di Girolamo Tripodi che ha cambiato la storia di Polistena facendola diventare punto di riferimento avanzato in Calabria per le conquiste e i traguardi che sono stati raggiunti in tutti i campi della vita civile e sociale. E’ stata una giornata bellissima ricca di valori e, soprattutto, carica di soddisfazioni per le due studentesse premiate che hanno da poco intrapreso il loro nuovo percorso di studio all’Università della Calabria. In tal senso la consapevolezza è stata unanime: il valore della borsa di studio va molto oltre quello economico; è un seme di speranza che cresce nell’animo dei giovani pronto ad accogliere le sfide del domani. Alla luce di quanto avvenuto, si può affermare che il collante dei due momenti e dei tanti volti di ragazzi che si sono ritrovati nel nome di Girolamo Tripodi è stato costituito dal motto che caratterizza lo spirito della Fondazione a lui intitolata: “Tenere viva la memoria per costruire il presente e progettare il futuro”.