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No Green Pass, sabato di proteste dal Friuli alla Sicilia: a Trieste 8mila manifestano nonostante il divieto, la Questura minaccia arresti [FOTO]

  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
    Foto di Paolo Giovannini / Ansa
  • Foto di Benedetta Moro / Ansa
    Foto di Benedetta Moro / Ansa
  • Foto di Benedetta Moro / Ansa
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  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
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  • Foto di Benedetta Moro / Ansa
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  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
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  • Foto di Benedetta Moro / Ansa
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  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
    Foto di Paolo Giovannini / Ansa
  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
    Foto di Paolo Giovannini / Ansa
  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
    Foto di Paolo Giovannini / Ansa
  • Foto di Paolo Giovannini / Ansa
    Foto di Paolo Giovannini / Ansa
  • Foto di Giuseppe Lami / Ansa
    Foto di Giuseppe Lami / Ansa
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Trieste, Milano, Torino, Padova, Bologna, Roma e Siracusa: queste sono le piazze in cui oggi si protesta. Situazione molto tesa soprattutto nel capoluogo friulano, dove le manifestazioni erano state vietate

Sono ottomila le persone che partecipano al corteo del Coordinamento No Green pass a Trieste. E’ quanto rende nota la Questura di Trieste. Per la città si tratta di un numero molto alto, il secondo corteo più sentito degli ultimi dieci anni, secondo soltanto ad un’altra manifestazione contro la Certificazione Verde quando in quel caso hanno sfilato in centro circa 15mila persone. Oggi le persone si sono concentrate in piazza Libertà a Trieste per la manifestazione di protesta contro l’obbligatorietà sui luoghi di lavoro. Il corteo è aperto da un furgone sul quale è montato un altoparlante dal quale è stato più volte raccomandato ai partecipanti di indossare la mascherina e che illustra le ragioni della protesta.

E’ assente il leader del Coordinamento La gente come noi, Stefano Puzzer, che sarebbe infatti fuori città dopo il Daspo di allontanamento ricevuto a Roma. Trieste si era svegliata con piazza Unità completamente transennata, in applicazione del decreto prefettizio del primo novembre scorso che vietava lo svolgimento di manifestazioni nell’area. Se non saranno “rispettate tutte le prescrizioni dell’Autorità di Pubblica Sicurezza” la Questura valuterà “le singole posizioni degli organizzatori e dei manifestanti in relazione alla previsione dell’art. 18 comma 5 del TULPS” secondo il quale “i contravventori al divieto o alla prescrizione dell’Autorità sono puniti con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda da euro 206 a euro 413″. Lo riportava una nota della Questura di Trieste in risposta al Coordinamento No Green pass il quale aveva annunciato che alla manifestazione di oggi sarebbero stati rispettati gli obblighi di mascherina e distanziamento, ma non di costituire un servizio d’ordine.

Misure di prevenzione straordinarie oggi in tutta Italia in occasione di un altro sabato caratterizzato da manifestazioni No Green Pass. Il Viminale da giorni ha messo in guardia prefetti e questori dal rischio che i cortei possano sfuggire di mano. L’attenzione è alta ed oltre Trieste si dispone molta attenzione per il corteo di Milano. Le proteste inoltre proseguono anche a Torino, PadovaBolognaRoma, nonostante il maltempo, ma anche in Sicilia, dove oggi grande partecipazione ha avuto l’evento di Siracusa, a cui ha presenziato l’ex Consigliere Comunale di Messina Santi Daniele Zuccarello.