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Milazzo, così si rivoluziona il Porto: commercio, turismo e collegamenti con le Isole Eolie, ecco il Piano dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto

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Porto di Milazzo: avviato durante l’ultimo Consiglio Comunale di un interessante confronto su diverse tematiche

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, dott. Mario Paolo Mega, ringrazia per il gentile invito al Consiglio Comunale di Milazzo e per aver consentito l’avvio di un interessante confronto sulle tematiche riguardanti il Porto di Milazzo fornendo anche al sottoscritto utili spunti per le attività future. “Dispiace che l’assenza del Signor Sindaco non abbia consentito di conoscere anche il punto di vista del vertice dell’Amministrazione Comunale con il quale alcuni di questi temi erano già stati affrontati nel corso dell’ultimo anno – scrive il Presidente in una nota stampa – . Dispiace altresì dover prendere conoscenza ufficiale di alcune posizioni su tematiche poste dallo scrivente con nota del 12/04/2021, che per facilità di consultazione si allega in copia, a mezzo di un comunicato stampa del Signor Sindaco in data 12/11 u.s. in cui sono stati espressi altresì giudizi poco eleganti sullo scrivente oltre a tentativi di condizionamento della mia azione amministrativa a cui si ritiene di non dover rispondere per rispetto della Città di Milazzo e del ruolo istituzionale ricoperto.

“Prendendo atto di quanto riportato nel richiamato comunicato stampa – prosegue – , si assicura che sin dai prossimi giorni il Geom. Zullo, del nostro Ufficio di Milazzo, prenderà contatti con la Segreteria del Signor Sindaco per poter ricevere quelle risposte ed osservazioni al nostro documento di aprile scorso che rispondeva alla necessità di avviare un confronto con l’Amministrazione Comunale partendo da una proposta nell’ambito del nostro ruolo, previsto dalla Legge n.84/1994 e ss.mm.ii., di soggetto deputato anche alla programmazione e pianificazione strategica delle aree portuali di competenza. Fra l’altro, analoga procedura avviata con le stesse modalità con i Comuni di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni non ha generato le stesse reazioni polemiche ma ha consentito di pervenire nel primo caso già alla sottoscrizione dell’accordo, apportando le modifiche concordate durante la fase di confronto. Mantenendo la disponibilità anticipata nel corso della riunione del Consiglio Comunale in questione di proseguire la collaborazione con l’Amministrazione Comunale per il perseguimento del supremo interesse pubblico con la dovuta ed usuale lealtà amministrativa, nonostante gli attacchi personali di cui al comunicato stampa del Signor Sindaco, si resta a disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti congiunti secondo le modalità che codesto Spettabile Consesso vorrà stabilire”.

Protocollo d’intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ed i Comuni di Milazzo, di Pace del Mela e di San Filippo del Mela per l’avvio della procedura di redazione del Documento di Indirizzo alla Pianificazione (DIP) preliminare alla predisposizione del Piano Regolatore di Sistema Portuale (PRdSP)

Portualità commerciale, cabotaggio, collegamenti veloci con le Isole Eolie

Le funzioni in questione costituiscono gli asset principali per il porto di Milazzo ed il consolidamento dei loro traffici dovrà costituire l’impegno principale della pianificazione portuale. Per quanto attiene alle aree esterne al bacino portuale, destinate agli insediamenti “oil & energy”, non si prevedono ulteriori sviluppi ed ampliamenti infrastrutturali, sia per le opere a terra che per quelle a mare, con interventi che dovranno essere finalizzati esclusivamente al manutenzione ordinaria e straordinaria delle attività esistenti ovvero ad interventi di efficientamento energetico o per la transizione produttiva verso nuovi modelli di business secondo le strategie del New Green Deal dell’Unione Europea.

Nei pressi del pontile in corso di ultimazione nell’area di Giammoro, destinato all’ormeggio di navi per imbarco/sbarco di merci varie, dovrà essere individuata e realizzata un’area per lo sviluppo di attività logistiche per favorire l’intermodalità mare-ferro-strada.

A ovest di detto pontile sarà individuata un’area da destinare alle funzioni di servizio della cantieristica navale, in particolare per il varo ed alaggio di imbarcazioni destinate o provenienti ai/dai cantieri e dalle aree di rimessaggio a secco presenti nell’area, oltre che uno scalo di alaggio a servizio dei diportisti privati. Detta area dovrà essere collegata alla viabilità dell’agglomerato industriale e dovrà essere dotata di servizi da insediare recuperando un edificio direzionale ex-ASI esistente e non utilizzato.

Per quanto attiene alle funzioni svolte nel bacino portuale interno si dovrà fare in modo che ognuna di esse si possa sviluppare sia in termini di aumento del numero degli ormeggi per le navi che per quanto riguarda la superficie dei piazzali dedicati alla sosta e movimentazione delle merci e dei mezzi. Per ognuna delle aree all’uopo destinata dovrà essere individuata e realizzata una viabilità di accesso autonoma in maniera da evitare interferenze e l’aumento di rischi specifici indiretti per gli utilizzatori di ciascuna di esse.

Nel dettaglio di prevede:

  • di potenziare il numero degli accosti dedicati per i mezzi veloci, di incrementare gli spazi di banchina e di ampliare la stazione marittima prevedendo la possibilità di rendere disponibili sale di attesa dedicate per tipologie di traffico; il sistema degli accosti dovrà essere studiato per assicurare che i passeggeri giungano in comodità dal punto di sbarco alla stazione e viceversa;
  • di creare, in corrispondenza alla banchina XX Luglio, nella consistenza determinata dalla attuale banchina esistente e da quella in corso di realizzazione, un terminal dedicato all’ormeggio di navi per imbarco/sbarco di merci varie;
  • di realizzare un terminal dedicato al traffico di cabotaggio, sia per le linee di autostrade del mare che per i collegamenti ferries con le Isole Eolie, con annessi piazzali per la movimentazione e la sosta di autovetture, TIR e rotabili non accompagnati. Nel terminal dovrà essere realizzata anche una banchina per l’ormeggio di navi in sosta inoperosa.

Portualità crocieristica, turistica e diportistica 

Stanti le caratteristiche del Porto di Milazzo si ritiene di escludere la possibilità di realizzare ormeggi dedicati per le grandi navi da crociera, con annesse strutture per l’accoglienza ed i controlli, privilegiando la funzione della Città di Milazzo come luogo di destinazione turistica per le navi che ordinariamente scalano nel Porto di Messina.

Dovranno invece essere create le condizioni affinché il Porto di Milazzo possa mettere a disposizione nell’area del Molo Marullo, adeguatamente ampliato negli spazi di banchina, ormeggi per maxi yacth e per il diportismo di transito e servizi a supporto di questo target specifico di turisti con elevati standard di qualità. A tal fine dovrà essere realizzato un Terminal passeggeri, recuperando gli attuali edifici esistenti alla radice del Molo Marullo, che saranno liberati dalle attuali funzioni (Uffici della Capitaneria di porto e dei servizi portuali) che verranno trasferite in nuovi corpi edilizi da realizzare nella parte mediana della diga foranea con abbandono del contenzioso che contrappone da decenni il Comune di Milazzo con l’Agenzia del Demanio statale per la rivendicazione della titolarità di detti manufatti.

Tutte le attività diportistiche che attualmente vengono svolte sul Molo Marullo verranno trasferite in un nuovo bacino a nord (alle spalle della diga foranea), con allargamento dell’ambito portuale di competenza dell’AdSP dello Stretto. Il nuovo bacino dovrà essere dimensionato anche per accogliere nuovi posti barca ed i terminal di ormeggio per le minicrociere per le Isole Eolie che verranno quindi spostati dalle attuali localizzazioni.

Detto nuovo bacino, nel quale non è previsto lo svolgimento di funzioni che necessitano di specifici apprestamenti di security, sarà dotato di corpi edilizi per supportare le attività diportistiche e per le minicrociere e sarà progettato in maniera da costituire area di interfaccia città-porto, lungo tutto il fronte mare corrispondente, con funzioni urbane e di waterfront cittadino.

Viabilità di accesso e raccordi di ultimo miglio stradale e ferroviario

Il nuovo terminal della Banchina XX Luglio e l’adiacente destinato al traffico di cabotaggio per brevi e lunghe percorrenze, che saranno interessati dalla movimentazione di mezzi pesanti, dovranno essere collegati, mediante una nuova viabilità dedicata in parte realizzata in galleria, direttamente alla viabilità di collegamento con gli assi stradali principali afferenti allo svincolo “Milazzo” dell’autostrada Palermo-Messina-Catania. Ciò consentirà al traffico pesante, destinato o proveniente al/dal porto, di muoversi con facilità e senza interferenze con il traffico urbano che continuerà a scorrere lungo le vie La Rosa e Bixio.

La viabilità urbana adiacente al porto dovrà essere rimodulata e potenziata al fine di continuare a svolgere esclusivamente la funzione anche di collegamento al terminal passeggeri per i mezzi veloci di collegamento con le Isole Eolie, sia con i mezzi privati degli accompagnatori che con i servizi pubblici di trasporto e con i taxi/NCC, oltre che di accesso alle aree destinate al diportismo.

Per eliminare l’interferenza tra traffico pesante e traffico urbano, che già attualmente si verifica in alcuni momenti della giornata in corrispondenza ai raccordi stradali nei pressi del Centro Commerciale “Parco Corolla”, dovrà essere realizzata una bretella di collegamento tra l’asse attrezzato di connessione con il porto e la viabilità di raccordo tra il casello autostradale e l’area industriale di Giammoro. Questo consentirà da un lato di limitare i disagi che si potrebbero verificare per l’aumento di traffico pesante indotto dagli auspicabili nuovi traffici portuali conseguenti al previsto potenziamento delle infrastrutture portuali e nel contempo di assicurare un più facile collegamento tra il porto ed il pontile di Giammoro e le aree retroportuali individuate nella ZES ubicata nell’adiacente agglomerato industriale.

Il pontile di Giammoro e l’area logistica che si ha in programma di realizzare nelle adiacenze dovranno essere collegati alla rete ferroviaria nazionale, utilizzando il raccordo ferroviario esistente tra l’agglomerato industriale e la stazione FS di Pace del Mela, al fine di consentire la movimentazione di merci convenzionali.

QUI IL DOCUMENTO COMPLETO

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