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Messina, il 24 novembre la presentazione di “Orgoglio Siciliano”, il nuovo libro di Nuccio Carrara

Orgoglio Siciliano

“‘Orgoglio Siciliano”, viaggio attraverso la storia dello Statuto. Il 24 novembre, alle ore 17:30, presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, verrà presentato il nuovo libro di Nuccio Carrara

Nuovo tappa a Messina, per il tour di presentazione del libro “Orgoglio Siciliano, luci e ombre dell’Autonomia e dell’Anima siciliana”, di Nuccio Carrara per Bonfirraro Editore, in libreria in questi giorni. Appuntamento mercoledì 24 novembre, al Salone delle Bandiere (Palazzo Zanca alle ore 17.30). Dopo i saluti del sindaco Cateno De Luca, interverranno lo storico Franz Riccobono e l’avvocato Rino Nania. Saranno presenti l’autore, Nuccio Carrara, e l’editore, Salvo Bonfirraro. Modera la giornalista Milena Romeo.

Orgoglio Siciliano è un testo corale che esplora le vicissitudini storico-politico e umane della Sicilia. Un’analisi attenta del passato siciliano, di quella tanto discussa Autonomia che ha determinato la nascita dello Statuto, ma non solo, il libro è anche un viaggio alla scoperta dell’Anima siciliana, quei tratti peculiari che caratterizzano un popolo e che troppo spesso sono trascurati, caduti nell’oblio, persi insieme all’identità culturale della Sicilia.

L’incontro, patrocinato dal comune di Messina, prenderà spunto dai contributi di Riccobono e Nania, due dei ventisei contributori di Orgoglio siciliano, per poi toccare tutti i punti cardine del libro. Il primo, Riccobono, approfondirà l’evolversi storico-politico della Sicilia poco conosciuto dagli stessi siciliani, che ignorano la nostra identità culturale o per meglio dire, citando lo stesso contributore, “nazionale” della Nazione Sicilia. Tale carenza, coinvolge non solo i giovani ma anche la classe dirigente, in cerca ancora di un’Identità Siciliana. Il secondo, l’avvocato Nania, interverrà dal punto di vista legislativo spiegando lo Statuto. La politica siciliana è sempre stata caratterizzata da un intenso proliferare di idee ed elaborazioni. Lo Statuto, che per certi aspetti è stato l’antesignano della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana, per altri invece, a causa del gattopardismo predominante nell’isola, ha lasciato degli effetti duraturi nel tempo. “Nello spirito del carattere divulgativo di questo volume – commenta l’editore Salvo Bonfirraro – proseguiamo questo tour nelle città e nei centri di tutta la Sicilia per un confronto partecipato fra i lettori e i numerosi autori di Orgoglio Siciliano”. Ingresso libero nel rispetto delle norme anti-covid.

Orgoglio Siciliano è un’opera poliedrica e a carattere divulgativo, a metà tra un saggio storico e un’antologia critica. Si può definire “unicum editoriale” soprattutto per la variegata schiera di contributori, ventisei personalità di spicco, che ne hanno preso parte, proveniente da diversi ambiti, culturale, artistico, economico, legislativo, religioso. Ognuno di loro ha lasciato un contributo fondamentale per l’armonia concettuale del libro, trattando la materia storico-antropologica siciliana con profonda conoscenza e competenza e, in alcuni casi, con testimonianze di esperienze personali.

Il libro si rivolge a un pubblico trasversale, la scrittura agile, fluida e diretta cattura il lettore, inoltre è suddiviso in tre macroaree: la prima, affidata a Nuccio Carrara, è di impronta storica, dai moti separatisti, ripercorre tutte le tappe che hanno portato alla formulazione dello Statuto Siciliano.

La seconda racchiude i contributi di economisti, esperti di diritto, cronisti parlamentari, magistrati, un alto prelato, un bibliotecario ecclesiastico e due antropologhe che intervengono su luci e ombre dell’autonomia siciliana. Sono: Giuseppe Artino, Rita Cedrini, Massimo Costa, Giovanni Ciancimino, Piero Fagone, Francesco Failla, Giacomo Gargano, Valeria Patrizia Li Vigni Tusa, Rino Nania, Franz Riccobono e monsignor Ignazio Zambito.

La terza, infine, riunisce le testimonianze di intellettuali e giornalisti, di un sacerdote, di scrittrici, artisti, di un pubblicitario, un mecenate e un pastore “visionario” che raccontano le ragioni – e le illusioni – del loro “orgoglio siciliano”.

Sono: Andrea Bartoli, Roberta D’Ancona, Antonio Di Grado, Laura Distefano, Marinella Fiume, Fabrizio Fonte, Vicky Gitto, Antonella Gurrieri, Mario Incudine, don Palmiro Prisutto, Lorenzo Reina, Ivan Scinardo.

Nel libro sono presenti, immagini d’autore e documenti inediti che lo arricchiscono, come gli scatti in bianco e nero di Letizia Battaglia e Giuseppe Leone che rievocano alcune stagioni della Sicilia contemporanea. All’inizio di ogni capitolo il lettore noterà le vignette “concettuali” di Siciliansays – l’ironico progetto dei creativi Giacomo e Carol – le originali illustrazioni e traduzioni dei modi di dire siciliani in inglese, spiegano l’essenza stessa della gente di Sicilia e, al contempo, scandiscono il ritmo dell’opera che, pur affrontando tematiche storiche, non perde mai il contatto con il presente.

In appendice al volume, il testo completo dello Statuto della Regione Siciliana oggi in vigore e l’elenco storico dei presidenti della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana.

La copertina, realizzata dall’illustratore Turi Distefano, raffigura un iconico paladino di Francia che rievoca l’epica cavalleresca della Chanson des Gestes confluita nella tradizione dell’Opera dei Pupi, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio orale e immateriale dell’Umanità.