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Il Messina sprofonda, è crisi nera: quarto stop di fila, passa anche la Fidelis Andria e ora Capuano trema

Messina-Fidelis Andria

Acr Messina-Fidelis Andria, tutti gli aggiornamenti in tempo reale: formazioni ufficiali, cronaca live, tabellino e, a fine gara, pagelle e post gara

Il Messina sprofonda e sembra non trovare via d’uscita: la crisi ora, oltre che nera, è certificata. Il San Filippo diventa ormai terra di conquista per tutti, anche per la Fidelis Andria, che passa meritatamente per 2-3. Il vantaggio immediato di Catania aveva fatto presagire altro, ma in dieci minuti gli ospiti passano con Di Piazza (che poi si fa male) e Bubas su rigore dopo fallo su Di Noia, con la gentile partecipazione di una difesa immobile e dormiente. Reazione nulla, se non in un episodio, quello che permette ad un Adorante fino a quel momento non pervenuto di metterla dentro a porta vuota da zero passi. E’ l’occasione, con venti minuti di tempo, per provare a ribaltarla, ma se il pari era arrivato casualmente nel momento peggiore, la beffa arriva in quello migliore: Alberti vola al secondo piano tra Mikulic e Fazzi, che guardavano, e batte Lewandowski per il 2-3 finale. Quarto stop di fila per i ragazzi di Capuano e l’allenatore adesso trema.

Messina-Fidelis Andria 2-3, il tabellino

MESSINA (3-5-2): Lewandowski; Celic, Fazzi, Mikulic; Rondinella (dal 46′ Russo), Simonetti, Damian, Catania (dall’84’ Busatto), Distefano (dal 55′ Konate); Adorante, Vukusic (dal 46′ Balde). A disposizione: Fusco, Fantoni, Marginean. Allenatore: Capuano.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini; Legittimo, De Marino, Venturini; Casoli, Gaeta (dal 70′ Bolognese), Bonavolontà, Di Noia (dal 79′ Dipinto), Nunzella; Bubas (dal 70′ Alberti), Di Piazza (dal 18′ Tulli). A disposizione: Vandelli, Paparesta, Carullo, Dipinto, Lacassia, Pelliccia, Graziano, Leonetti, Alcibiade. Allenatore: Ginestra.

ARBITRO: Monaldi di Macerata (Assistenti: Testi e Del Santo)

MARCATORI: al 2′ Catania (M), al 13′ Di Piazza (F), al 25′ rig. Bubas (F), al 70′ Adorante (M), al 83′ Alberti (F)

NOTE – Ammoniti: Lewandowski, Mikulic, Simonetti e Konate per il Messina e Dini per la Fidelis Andria. Corner: 4-2. Recupero: 2’p.t. e 4′ s.t.

Acr Messina-Fidelis Andria 2-3, le pagelle di StrettoWeb: la difesa delle belle statuine, Vukusic “N.P.”

Messina-Fidelis Andria, cronaca testuale live

90’+4 – Finisce qui: quarta sconfitta di fila per il Messina. La Fidelis Andria vince per 2-3 nel finale e fa sprofondare i peloritani.

90′ – Sono 4 i minuti di recupero.

82′ – La Fidelis Andria passa di nuovo: 2-3! Alberti, servito dalla sinistra, svetta di testa tutto solo tra Mikulic e Fazzi (immobili) e la mette dentro. Dramma Messina.

80′ – Dubbio episodio in area: Balde scappa via in profondità al difensore e cade a un passo dal portiere. L’arbitro non fischia e dice all’attaccante di proseguire, effettivamente il contatto non sembra esserci.

69′ – Pareggio del Messina: 2-2! Sugli sviluppi di un corner, Dini respinge un colpo di testa di Mikulic, ma il pallone arriva a Celic che serve Adorante in mezzo. Il Messina riagguanta il pari nel momento peggiore, ma ora ha più di 20 minuti per provare a ribaltarla.

68′ – Balde ci prova dal limite: tiro forte ma centrale, Dini si distende in tuffo plastico e respinge in corner. Primo tiro verso lo specchio.

64′ – La Fidelis Andria gestisce senza patemi, anche perché il Messina sta facendo ben poco per provare a cercare il pari. I cambi non hanno inciso, la reazione non c’è.

58′ – Annullato il gol dell’1-3 alla Fidelis Andria: Casoli mette dentro, ma era in fuorigioco. Brivido per l’Acr Messina.

55′ – Distefano non ce la fa, problema per lui: Capuano costretto al cambio, il terzo in un quarto d’ora; entra Konate.

47′ – Ci prova Russo dal limite dopo servizio dalla destra, pallone non molto lontano dalla porta. Prima conclusione della ripresa.

46′ – Comincia la ripresa di Messina-Fidelis Andria. Capuano ne cambia due all’intervallo: Russo e Balde entrano per Rondinella e Vukusic.

SECONDO TEMPO

45’+2 – Termina il primo tempo di Messina-Fidelis Andria. L’unico squillo peloritano è quello del vantaggio, dopo due minuti di gioco, con Catania. Poi sale in cattedra la squadra ospite, che in dieci minuti la ribalta.

45′ – Sono due i minuti di recupero concessi dall’arbitro.

38′ – Buona conclusione di Nunzella sugli sviluppi di una punizione dal limite: tiro non forte ma preciso, Lewandowski è attento e respinge.

36′ – Mikulic sbaglia un controllo in zona pericolosa e si becca il giallo per aver atterrato Bubas, che gli aveva rubato il pallone. Messina completamente in bambola e incapace, oltre che di gestire il vantaggio, di reagire a dovere dopo l’1-2. L’unico pericolo verso la porta è proprio quello del gol dopo due minuti, poi zero assoluto.

24′ – La Fidelis Andria passa avanti: 1-2. Rigore perfetto realizzato da Bubas, che spiazza Lewandowski piazzando la sfera all’incrocio dei pali.

22′ – Calcio di rigore per la Fidelis Andria: Di Noia scappa in profondità a Celic e viene atterrato in area da Lewandowski, quest’ultimo ammonito. Bubas dal dischetto.

17′ – Cambio forzato per la Fidelis Andria: l’attaccante Di Piazza, autore del pari ospite, è costretto a uscire per un problema fisico e al suo posto entra Tulli.

13′ – Arriva il pari della Fidelis Andria, dopo 12 minuti la gara è già sull’1-1: servito in profondità Di Piazza, che ha spazio per andare e concludere col piattone. Centrali di difesa troppo statici.

2′ – Messina subito in vantaggio, si sblocca immediatamente il match del Franco Scoglio! Catania tutto solo e indisturbato si accentra e sferza un tiro non potentissimo ma angolato, battendo Dini.

1′ – Sfida iniziata: comincia Acr Messina-Fidelis Andria!

PRIMO TEMPO

Messina-Fidelis Andria, le formazioni ufficiali

Capuano conferma il 3-5-2 con Fazzi al centro della difesa e la coppia Adorante Vukusic. Torna Damian titolare, con Rondinella a destra. Non c’è Fofana.

MESSINA (3-5-2): Lewandowski, Celic, Fazzi, Mikulic, Rondinella, Distefano, Damian, Catania, Simonetti, Vukusic, Adorante.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini, De Marino, Venturini, Legittimo, Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Di Noia, Nunzella, Bubas, Di Piazza.