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Messina, 5 anni dall’incendio della scuola Mili S. Pietro: dalla politica chiacchiere o realtà?

Mili San Pietro

Scuola di Mili S. Pietro: chiacchiere o realtà? La nota congiunta del consigliere comunale Paolo Mangano, del consigliere I Municipalità Andrea Merlino, dell’associazione CTG LAG Mili S. Pietro e del Comitato Vallata di Mili – Messina Sud

Sono trascorsi più di cinque anni dall’incendio che ha reso inutilizzabile il plesso scolastico di Mili S. Pietro e i piccoli alunni del villaggio sono ancora costretti ad una vera e propria diaspora in quattro scuole diverse. Mentre un’intera comunità attende interventi concreti su un problema così grave, leggiamo con stupore l’intervento con cui il sottosegretario all’Istruzione on. Floridia, l’on. D’Uva e i consiglieri comunali del gruppo M5S sponsorizzano un avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione, uscito il 24 novembre, che viene definito “decisivo per le sorti della Scuola di Mili San Pietro” augurandosi che “questa opportunità venga subito colta dalla Città Metropolitana di Messina“. Verrebbe da sorridere, se non ci trovassimo di fronte ad un problema tanto grave, per gli strafalcioni della sottosegretaria Floridia e dell’on. D’Uva, che sembrano sconoscere che la competenza sui plessi scolastici della scuola primaria ricade sui Comuni e non sulle Città metropolitane!

Com’è possibile che la sottosegretaria Floridia cada in errori così marchiani? Eppure la stessa on. Floridia conosce il problema dal lontano 11 gennaio 2019, quando ha partecipato ad un incontro pubblico sull’argomento promettendo di impegnarsi per trovare soluzioni. Da ultimo, quando a marzo 2021 è diventata sottosegretaria all’Istruzione del governo Draghi, l’abbiamo sollecitata per un intervento indicando la possibile soluzione dell’utilizzo dei fondi 8 per mille destinato allo Stato. Nessuna risposta concreta, ma ad agosto troviamo la sottosegretaria che indica al sindaco di Taormina come soluzione per i problemi strutturali delle sue scuole… il ricorso ai fondi 8 per mille!

Eppure sarebbe bastato “fare da ponte” anche tra il Comune di Messina e il Ministero dell’Istruzione e i fondi sarebbero giunti già parecchio tempo fa! Sarebbe bastato prendere ad esempio il ministro Azzolina, che con un decreto del 18 dicembre 2020 ha destinato fondi dell’8 per mille per la messa in sicurezza urgente di diversi edifici scolastici in tutta Italia, tra cui ben 600.000 euro destinati al comune di Floridia (Siracusa), luogo d’origine della stessa ministra (sia chiaro, nella totale legittimità)!

Errore da matita blu anche quello dei consiglieri Cannistrà, Argento e Fusco che non si accorgono (da consiglieri comunali!) di aver dichiarato che la competenza sulla scuola di Mili S. Pietro spetterebbe alla Città metropolitana. Ma nella foga di scrivere la nota stampa ci si è dimenticati anche di qualche dettaglio non proprio insignificante: il bando destina una cifra non superiore a 400.000 euro per ciascun edificio scolastico mentre per quello di Mili S. Pietro ne servono 590.570,63; inoltre, un articolo dello stesso bando impedisce al Comune di intervenire coprendo la rimanente somma con altri finanziamenti. Basta poi scorrere nel dettaglio il bando per accorgersi che con i criteri utilizzati per attribuire i punteggi ai progetti presentati difficilmente la scuola di Mili S. Pietro rientrerà tra quelli che verranno finanziati.

Speriamo vivamente di sbagliarci, ma quello a cui stiamo assistendo ci sembra soltanto un modo inopportuno (e inefficace) per provare a dimostrare un interesse per la scuola di Mili S. Pietro che in realtà, non c’è mai stato. La chiusura dei codici meccanografici di scuola primaria e dell’infanzia del villaggio per la mancanza di un plesso idoneo sembra avvicinarsi inesorabilmente e di certo la responsabilità primaria non potrà che essere di chi piuttosto che trovare soluzioni ha fatto passare inutilmente così tanto tempo e prova oggi senza riuscirci a scrollarsi di dosso ogni responsabilità.

Auspichiamo a questo punto che il sindaco De Luca prenda in mano la situazione come già ha fatto nell’incontro pubblico a Mili S. Pietro del 9 ottobre, quando ha dato mandato all’assessore Mondello di rendere definitiva la progettazione. Siamo sicuri che il sindaco, come gli è stato chiesto dal consigliere Merlino nell’incontro con le Municipalità del 24 novembre, seguirà personalmente la vicenda per scongiurare la chiusura dei codici meccanografici, individuare una sede provvisoria per le due scuole e ridare ai bambini di Mili S. Pietro un segno di speranza per il futuro, il loro plesso scolastico.