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Livorno, muore di infarto poche ore dopo il vaccino anti-Covid. L’Usl: “non sembra esserci correlazione”, disposta l’autopsia

ambulanza notte morto Foto di Matteo Corner / Ansa

La nota dell’Usl Toscana Nord Ovest: “ad una prima valutazione, visti anche i tempi ridotti tra la vaccinazione e il malore accusato e l’assenza riferita di patologie allergiche, non sembra esserci una relazione causale tra la somministrazione e il decesso”

Tragedia registrata nella giornata di ieri in Toscana. Un uomo di 53 anni, residente a Castelnuovo della Misericordia, è morto domenica pomeriggio durante il trasporto in ambulanza da Rosignano a Livorno dopo aver avuto un malore al centro vaccinale di Rosignano. Il 53enne aveva da poco ricevuto la seconda dose del vaccino anti-Covid, quando come da prassi ha aspettato il tempo necessario per andare via all’interno dell’hub vaccinale di via delle Pescine. Pochi minuti dopo però, l’uomo ha accusato un malore ed è andato in arresto cardiaco. I medici e gli infermieri presenti hanno subito prestato le prime cure al paziente e, vista la situazione, è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Rosignano con il medico del 118 che ha continuato le manovre di rianimazione.

Il 53enne si è ripreso e una volta stabilizzato è stato deciso di portarlo all’ospedale di Livorno per ulteriori accertamenti. Nel viaggio in ambulanza, però, come riporta il Corriere della Sera, l’uomo ha accusato un nuovo arresto cardiaco e non è riuscito più a riprendersi. I soccorritori ipotizzano che la morte sia dovuta ad un infarto e non una reazione avversa del vaccino. Per fare chiarezza sulle cause della morte è stata disposta l’autopsia sul corpo dell’uomo.

L’Usl: “non sembra esserci relazione tra somministrazione e decesso”

La risposta da parte della Usl Toscana Nord Ovest sul decesso avvenuto ieri al centro vaccinale di Rosignano. “È stato chiesto il riscontro diagnostico per l’uomo di 53 anni deceduto ieri (21 novembre) all’hub vaccinale di Rosignano Solvay, poco tempo dopo la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer. L’utente, dopo la vaccinazione, ha trascorso i 15 minuti di attesa previsti all’interno dell’hub, quindi è uscito dalla struttura per poi rientrare entro breve accusando senso di oppressione retrosternale e nausea. Il paziente, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza, è stato prontamente assistito dal personale presente, tra cui anche un medico anestesista, che ha messo in atto tutte le azioni necessarie per la gestione dell’emergenza. Contemporaneamente all’arrivo dei sanitari del 118 l’uomo è andato in arresto cardiaco. A seguito delle manovre rianimatorie effettuate dal personale, l’attività cardiaca è ripresa, il paziente è stato inviato al pronto soccorso di Cecina ma purtroppo è deceduto durante il trasporto. Ad una prima valutazione, visti anche i tempi ridotti tra la vaccinazione e il malore accusato e l’assenza riferita di patologie allergiche, non sembra esserci una relazione causale tra la somministrazione e il decesso”, si legge in una nota.