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Acr Messina, Capuano non ci sta: “se c’era una squadra che doveva vincere, quella era la nostra”

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Le parole del tecnico dell’Acr Messina Ezio Capuano subito dopo il triplice fischio del match perso a Latina

“Prima di parlare della gara ringrazio tutta la gente di Messina per l’affetto dimostrato nei miei confronti per la morte di mia madre. Ho letto lo striscione, è stato qualcosa di commovente. Da parte mia e di tutta la mia famiglia ringrazio il popolo messinese e quello di Latina all’ingresso in campo”. Esordisce così, subito dopo la sconfitta di Latina, il tecnico dell’Acr Messina Ezio Capuano, che ringrazia tutti per l’affetto dimostrato a causa della scomparsa della madre in settimana.

Poi si parla della partita: “Fazzi ha detto che così non basta? Non ho ascoltato le sue parole, ma se produci tanto, con tutte le problematiche, e prendi un gol evitabilissimo su rigore, è normale che sia così. Se c’era una squadra che doveva vincere quella era il Messina, oggi, perché io conto 6 occasioni da gol e c’era rigore netto su Adorante. Fazzi, Busatto, Adorante, abbiamo creato tantissimo e fa male tornare a mani vuote. Nel calcio è il risultato che conta, la prestazione va a farsi strabenedire se perdi e non è la prima volta che succede. L’impegno dei ragazzi è stato massimale”.

Tra mercato e assenze: “penso che sia presto per parlare di mercato. Io comunque posso dare indicazioni, perché il mercato non spetta a me, c’è gente competente che sa dove intervenire e come farlo. Le assenze di oggi erano tantissime e c’è stata anche all’ultimo momento quella di Russo, che doveva partire titolare, e di Marginean, che non è neanche partito. Domenica avremo altre assenze e speriamo di recuperare qualcuno, da Catanzaro è iniziato il nostro calvario, ma non dobbiamo cercare alibi e lavorare con ciò che abbiamo. Ma al di là delle assenze, come ho detto, oggi questa squadra non meritava di perdere”.