fbpx

Lamberti e Occhiuto, io mi vaccino, ma dopo sarò libero per sempre?

vaccino terza dose covid Foto di Igor Petyx / Ansa

Lungi da me avallare teorie strampalate e no Vax per passione. A mio parere la questione si vax no vax è stupida, perché con il vaccino potenzialmente si potrebbe risolvere il problema alla radice, come lo è per tutte le malattie per le quali esiste un vaccino. Mi immedesimo però in chi ancora è titubante di fronte alla vaccinazione, magari perché nessun medico ha approfondito la propria condizione di salute, ovvero se potrebbe avere dei rischi oppure no con una risposta secca (si o no) che spesso manca. Io per esempio, in tenera età, ho avuto una reazione avversa che mi ha fatto schizzare alle stelle le piastrine, quando ne ho parlato con vari medici ho ricevuto risposte come “non c’entra nulla, vai tranquillo e non seguire quel che si sente in giro “, ma anche “non ti posso assicurare che tutto vada bene bene, è una tua scelta”… Insomma bene ma non benissimo! Oppure perché si legge su media internazionali autorevoli che qualcosa non va anche nei paesi più avanti di noi per vaccinazione, addirittura Gibilterra ha il 99% di vaccinati ma ha annunciato limitazioni per il periodo natalizio. O comunque si legge che c’è una catastrofe nel paese simile a noi per vaccinazione, magari solo qualche punto % di differenza. Perplessità comprensibili e che richiedono un sereno dialogo, nessun complottismo, nessuna violenza. Giammai. Si superano queste perplessità e si arriva alla vaccinazione e ad accogliere quindi il vostro appello spinto anche dalle possibili restrizioni ad hoc solo per chi non si vaccina. Bene, è possibile sentire dire da tutti voi che chi fa questa scelta non resterà più, MAI più chiuso in casa perché ha scelto di fidarsi della politica, di gran parte dei media e della scienza nonostante le proprie comprensibili paure (che reato non sono)? Perché ancor più terribile delle restrizioni per i novax sarebbe una marcia indietro come quella dell’Austria che alla fine ha imposto il lockdown a tutti…non comprendo perché un vaccinato, protetto per malattia grave e terapia intensiva, debba essere chiuso in casa se non costituisce pericolo per il servizio sanitario, se invece il pericolo sono gli altri non vaccinati. Per questo abbiamo proposto che le restrizioni valgano solo per i non vaccinati, direte voi. Ma sarà una condizione perpetua, la via certa per l’uscita dall’emergenza, che inevitabilmente convincerà tutti i restii a vaccinarsi, o in corso d’opera qualcosa potrebbe cambiare e si torna nuovamente punto ed a capo per tutti? Perché ho notato un continuo cambio di idee, prima il Green pass a 12 mesi perché la copertura addirittura sarebbe potuta essere superiore ad un anno, poi forse meglio 9, poi 3a dose dopo 6 mesi, ora 5, uno in meno che credo sia determinante rispetto a 6…Sarebbe bello avere una risposta, da chi senz’altro ne sa di più del semplice cittadino non addetto ai lavori… in caso contrario ai posteri l’ardua sentenza.