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Intimidazione a Siderno: proiettile sulla finestra dell’ufficio elettorale

Siderno: rinvenuto un proiettile sul davanzale della finestra dell’ufficio elettorale del Comune

Nuova intimidazione a Siderno. E’ stato rinvenuto un proiettile sul davanzale della finestra dell’ufficio elettorale del Comune. Del ritrovamento sono stati subito informati le forze dell’ordine che hanno effettuato i rilievi del caso.

Siderno, il sindaco Fragomeni: “chi delinque non avrà spazio”

“Ero di rientro da Parma. Dopo tanti anni Siderno è stata rappresentata all’Anci in una seduta nella quale ho avuto l’onore di ascoltare il presidente Mattarella: nemmeno il tempo di riflettere sui tanti rapporti aperti per rappresentare progetti ed idee nell’interesse della nostra città, che sono stata raggiunta dalla notizia del ritrovamento di un proiettile sulla finestra dell’ufficio elettorale, di roghi a Siderno e nella Locride“, è quanto afferma il sindaco Maria Teresa Fragomeni. “Pochi giorni fa l’atto intimidatorio al consigliere Catalano: se qualcuno pensa di manifestare il proprio dominio sul territorio si sbaglia di grosso! Ho già sentito il Prefetto Mariani, che ringrazio per la solerzia e l’attenzione nei nostri riguardi. Nelle prossime ore promuoverò ogni iniziativa utile ed unitaria con le altre Istituzioni per riaffermare due concetti semplici: I Comuni e la cosa pubblica sono dei cittadini cui va garantita una vita civile, sicura e libera. La Locride e Siderno non sono di proprietà privata, ma sono parte di uno Stato libero e democratico. Chi delinque non avrà spazio, si rassegni”, conclude il sindaco.

Proiettile sul davanzale del Comune a Siderno, il sindaco metropolitano Falcomatà: “Innalzare livello di attenzione a tutela delle istituzioni democraticamente elette”

“Preoccupante ed inaccettabile ciò che sta avvenendo a Siderno. Dopo l’attentato incendiario che poche settimane fa ha colpito le auto del Consigliere comunale Domenico Catalano e di suo figlio, questa mattina un proiettile è stato rinvenuto sul davanzale della finestra dell’ufficio elettorale del municipio jonico. Un segnale che evidentemente punta ancora una volta a destabilizzare le istituzioni territoriali nel contesto di un Comune che da poche settimane, con l’elezione della collega sindaco Mariateresa Fragomeni, è tornato alla democrazia, dopo lunghi anni di commissariamento per infiltrazioni mafiose”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. “Solo pochi giorni fa mi ero soffermato a denunciare il contenuto del rapporto nazionale di Avviso Pubblico sulle intimidazioni ai sindaci e alle amministrazioni locali. Un bollettino di guerra che si acuisce ulteriormente nel Mezzogiorno del Paese e che purtroppo quest’oggi è tornato ad interessare uno dei Comuni del nostro territorio, attraverso quello che appare come un chiaro ed inequivocabile segnale intimidatorio, sul quale speriamo si possa fare presto piena luce”. “Al sindaco Mariateresa Fragomeni, alla sua giunta, ai consiglieri e all’intera comunità sidernese, giunga la sincera vicinanza delle istituzioni metropolitane. Ci attiveremo insieme al Prefetto affinchè sia innalzato il livello di attenzione a tutela della comunità dei cittadini di Siderno e delle istituzioni democraticamente elette che hanno il diritto di operare per il bene della loro cittadina al riparo dai gravi e violenti tentativi di condizionamento avvenuti in queste settimane”, conclude Falcomatà.