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Hanno il Covid, ma il loro Green Pass è valido. Il paradosso vissuto da tanti italiani: potrebbero muoversi tranquillamente anche se positivi [VIDEO]

green pass e ristorante

L’ennesimo paradosso in era Covid: tantissimi italiani positivi hanno ancora il Green Pass valido e possono quindi muoversi liberamente infettando chiunque

Un paradosso vero e proprio. Ma, dal momento che l’argomento è il Covid, non è l’unico da quasi due anni a questa parte. L’ultima “incoerenza” in ordine di tempo è quella segnalata da “Le Iene”, che è riuscita a “scovare” persone positive ma che hanno ancora il Green Pass valido e potrebbero quindi muoversi tranquillamente – soprattutto se asintomatici o paucisintomatici – senza alcun problema. Potrebbero andare allo stadio, al cinema, al ristorante. E’ il caso di Elisa – che dal balcone di casa sua testimonia l’effettiva validità del certificato verde con l’applicazione ufficiale del Governo “Verifica  C19” – ma anche di tanti altri. “Potevo partire per le vacanze e non se ne sarebbe accorto nessuno”, dice la donna, che ha scoperto la positività proprio dopo aver iniziato il periodo di ferie. Il Green Pass, per chi risulta positivo, dovrebbe essere revocato, come recita la normativa. “Ho provato a chiamare l’Asl e mi hanno spiegato che ci sono due sistemi diversi, quello che il Governo ha messo in atto con il certificato e quello dei risultati dei tamponi, che non comunicano tra di loro”, dice ancora Elisa.

Senza dimenticare, a prescindere dalla positività o meno, che il Green Pass da vaccino lascia con sé sempre svariati dubbi, dal momento che si può contagiare ed essere asintomatici senza saperlo perché il vaccinato non effettua tamponi nell’ordinarietà, a differenza dei non vaccinati che monitorano costantemente la propria situazione e il loro certificato dura 48 ore. Oltre alle falle tecnologiche, dunque, anche quelle logiche.