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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Nucera: “servono interventi immediati da parte del legislatore”

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: la riflessione di Lucia Anita Nucera, presidente Commissione pari opportunità del comune di Reggio Calabria

Il 25 novembre si celebra nel mondo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale della Nazioni Unite. “Al di là della singola giornata-afferma Lucia Anita Nucera presidente Commissione pari opportunità del comune di Reggio Calabria- quello di cui è necessario prendere consapevolezza è che la violenza contro le donne si perpetra ogni giorno. Ogni giorno muore una donna vittima del proprio marito, compagno o familiare che, nella maggior parte dei casi, non accettano un rifiuto e vedono la donna come un oggetto da possedere e quindi, da distruggere se non resta con loro e si ribella alla violenza subita”.   Anche per il 2021 i dati delle vittime di violenze sono impietosi, aggravati ancora di più dalla pandemia che ha costretto molte donne a dover rimanere in casa. L’escalation di violenza deve indurre a riflessioni che non possono fermarsi alla sola giornata. “Servono interventi immediati-prosegue la presidente Nucera- da parte del legislatore, perché se è vero che il codice rosso ha inasprito le misure a carico di chi minaccia e perseguita, dall’altro lato però,  il dato effettivo è che le donne continuano a morire nonostante spesso abbiamo denunciato il proprio aggressore. Questo evidenzia che a livello legislativo c’è una mancanza che deve essere colmata, affinché le misure previste e che le forze dell’ordine possono adottare siano ulteriormente inasprite e consentano una reale tutela della vittima. A questo, si deve aggiungere una presa in carico delle donne e dei figli, attraverso una rete di accoglienza  e di servizi che offra la possibilità di avere protezione, aiuto, sostegno psicologico, ma anche inserimento lavorativo, affinche’ si rendano autonome economicamente, per consentire loro di avere una indipendenza. La violenza ha effetti negativi a breve e a lungo termine. Le conseguenze- conclude Lucia Anita Nucera- possono determinare per le donne isolamento, incapacità di lavorare, limitata capacità di prendersi cura di sé stesse e dei propri figli. I bambini che assistono alla violenza all’interno dei nuclei familiari possono soffrire di disturbi emotivi e del comportamento. Inoltre, gli effetti della violenza di genere si ripercuotono sul benessere dell’intera comunità”. Nell’occasione della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, il  Castello Aragonese  sarà illuminato di rosso per sensibilizzare la cittadinanza sul tema  e per ricordare le centinaia di donne che ogni anno perdono la vita.